L'assessore Cecchetti ed il presidente Costamagna intervengono sui monitoraggi dell’inquinamento atmosferico

Polveri sottili 2' di lettura 11/01/2016 - "Le centraline per il monitoraggio della qualità dell'aria funzionano perfettamente e forniscono dati costanti sulla concentrazione di polveri sottili, i sedicenti ambientalisti la finiscano".

L'assessore all'ambiente Cristiana Cecchetti, affiancata dal sindaco Tommaso Claudio Corvatta e al presidente del Consiglio comunale Ivo Costamagna, ha voluto puntualizzare questa mattina alcuni aspetti dell'attività di contollo dell'inquinamento atmosferico.

"Un sedicente ambientalismo continua a gettare fango sull'attività di questa amministrazione – attacca l'assessore – Le quattro centraline attivate in città non sono stazioni ufficialmente accreditate dall'Arpam, perchè i costi di gestione ed acquisto sarebbero stati troppo onerosi. Abbiamo scelto un sistema diverso, a costi più contenuti. Le nostre apparecchiature sono identiche, giusto per fare un esempio, a quelle che vengono utilizzare dalla città di Parigi per il monitoraggio dell'aria. Sono centraline certificate ancvhe a livello europeo. Abbiamo ritenuto comunque che non fosse sufficiente accontentatsi delle certificazioni di area vasta, che associavano Civitanova ai dati raccolti in altre città della regione distanti decine di chilometri. Siamo convinti che un controllo puntuale dell'aria nel nostro territorio comunale fosse prezioso. Solo con cifre concrete sulla situazione locale possiamo avviare un'interlocuzione con la cittadinanza per decidere che tipo di azioni adottare nel breve e lungo periodo. Resto convinta che per ridurre l'inquinamento non servano provvedimenti spot di blocco del traffico, ma azioni a medio-lungo termine di educazione ambientale e cambiamento delle abitudini".

L'assessore Cecchetti ricorda inoltre che "questa amministrazione ha voluto un incontro con la Commissione parlamentare sugli illeciti ambientali per riaccendere l'attenzione sul Basso bacino del Chienti. Abbiamo avviato un progetto pilota con tre università per la pulizia delle falde, siamo in prima linea contro le trivellazioni in Adriatico, abbiamo piantato centinaia di nuovi alberi. Non accetto quindi lezioni da sedicenti ambientalisti senza alcun titolo nè rappresentatività". Il presidente Costamagna annuncia la convocazione "di un Consiglio comunale aperto sulle tematiche ambientali. Non è accettabile l'attacco continuo all'assessore Cecchetti, che sta effettuando un ottimo lavoro. Apriamo quindi una discussione seria, ma con interventi qualificati, per discutere in modo propositivo su argomenti che interessano tutta la comunità. Non servono solo controlli e repressione, ma una campagna educativa mirata ed una nuova etica della responsabilità".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-01-2016 alle 16:00 sul giornale del 12 gennaio 2016 - 548 letture

In questo articolo si parla di politica, civitanova marche, comune di civitanova marche

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