Pd: il capogruppo Mirella Franco interviene sulla questione del regolamento del Mic

Mirella Franco - PD 3' di lettura 24/11/2015 - Nella ricostruzione del consiglio comunale di venerdì scorso, mancano alcuni tasselli importanti per comprendere come sono andate le cose. Da mesi la proposta di modifica del regolamento del Mic era sul tavolo della maggioranza in seno alla quale, sin da subito, non c’è stato accordo e si sono espresse posizioni che evidenziavano dubbi, in particolare sulla natura potenzialmente discriminatoria nella vendita, nei confronti di qualcuno.

Il PD ha recepito i dubbi, e, nel tentativo di trovare una soluzione, si è fatto portavoce di una proposta, espressa più volte in maggioranza, che, a nostro avviso, risolveva il dubbio discriminatorio e l'ha formalizzata nell’emendamento di venerdì scorso. In aula ci siamo ‘tutti’ trovati di fronte a una categoria (tutt’altro che minacciosa, ma dialogante) che avrebbe accettato la modifica accogliendo la nostra proposta e consentendoci di elaborare un emendamento da sottoporre al Sindaco, al Segretario Generale e, solo dopo, ovviamente, alla maggioranza. Il Sindaco stesso si era espresso con la marineria per l’anticipazione del punto, subito dopo la discussione sulla importante riforma delle Partecipate e, quindi i pescatori hanno atteso fino all’una e mezza del mattino per assistere a quanto gli era stato promesso. Questo è quanto!

Certamente c’è stato un problema di comunicazione, dovuto alla concitazione della serata. Certamente c’è stato un comportamento censurabile da una parte della marineria, ma chi ha infiammato gli animi non è stato il Partito Democratico! I consiglieri di maggioranza, inoltre, non possono dire di non conoscere la proposta del PD, perché era stata loro da me più volte presentata a voce, anche se formalizzata per iscritto in un emendamento solo in sede consiliare, dopo la condivisione necessaria, da parte della marineria. Per come si sono svolti gli accadimenti, venerdì scorso, era doveroso anticipare il punto; è questione di lana caprina attaccarsi alla scaletta stabilita nella conferenza dei capigruppo, dal momento che allora mancavano elementi importanti nello sviluppo della questione, e soprattutto dal momento che mai, da che mondo è mondo, si manda a casa una rappresentanza nutrita del mondo del lavoro rimasta in aula fino all’una della notte così’ come e’ avvenuto tante altre volte in Consiglio Comunale.

Non ci è sembrato giusto negare la loro richiesta, tanto più che il Sindaco e il Presidente del Consiglio erano d’accordo. Per tutti questi motivi Pier Paolo Rossi ha sbagliato ad attaccare il Pd e in questa sua posizione e' rimasto isolato con i principali esponenti istituzionali della lista di cui fa parte (UpC) come il sindaco e il presidente del consiglio che la pensano diversamente da lui. Il punto di vista politico, quindi, e' che il PD sta con l’Amministrazione Corvatta, sindaco in primis, da sempre rispettando la sintesi che il Sindaco trova, con il suo leale appoggio e sostegno.


da Mirella Franco
Capogruppo PD Consiglio Comunale Civitanova





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2015 alle 16:07 sul giornale del 25 novembre 2015 - 477 letture

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