Volley: Moretti inorgoglisce Potenza Picena, le multe della serie A per sostenere i bambini di strada

3' di lettura 19/11/2015 - Un anno di attività benefica su campo e tanti progetti in programma per l’opposto biancazzurro Federico Moretti, fuoriclasse del Volley Potentino, che anche in questa stagione raccoglierà le multe in serie A di pallavolo per sostenere i bambini abbandonati. A gennaio scorso l’atleta fermano ha costituito l’associazione filantropica “Asante Sana” insieme a due amici fermani.

A stimolare la sua volontà di aiutare il prossimo i diversi viaggi effettuati nei paesi del sud del mondo come Tanzania, Kenya, Brasile e Zambia. Un’idea nata nel 2009 dopo il rientro dal Kenya e ripresa con maggior vigore cinque anni dopo, al ritorno da un’esperienza analoga in Zambia con il gruppo “We for Zambia”.

Asante Sana, che in lingua swahili significa “grazie tante”, ha iniziato lo scorso anno con il recupero dei bambini di strada della città brasiliana Manaus, i famosi “Meninos de rua”, attraverso l’opera di due missionari laici presenti nel territorio e conosciuti grazie alla mediazione della Onlus fermana Aloe, da anni impegnata in missioni per il mondo.

A febbraio di quest’anno era solo un’idea suggestiva. Raccogliere le multe interne allo spogliatoio delle varie squadre di volley di Serie A UnipolSai per sostenere progetti benefici, invece che spenderli per cene. Oggi è tangibile e le foto inviate dall’associazione “Il Piccolo Nazareno” di Manaus mostrano le fasi della costruzione di un locale di accoglienza per i “meninos de rua”, realizzato grazie alla generosità e disponibilità di numerosi club. Tutto questo a dimostrazione che ogni euro raccolto è arrivato a destinazione, come promesso.

Per la stagione 2015/2016 prende vita il progetto Benin 2016, presentato al volley mercato bolognese della Lega Pallavolo Serie A. Dopo essere stato personalmente nel paese dell'Africa centro-orientale lo scorso mese di agosto e dopo aver visionato diversi contesti, è nata così una nuova sfida per Moretti. Il campione in carica della Serie A2 con la maglia biancazzurra di Potenza Picena vuole contribuire al completamento di un istituto scolastico nella zona di Port Novo, di un dispensario medico e inviare un contributo mensile (cosiddetta adozione a distanza) per diversi bambini di Cotonou e Inà. Ragazzini conosciuti personalmente durante l’ultimo viaggio e protagonisti di storie toccanti. Molti di loro sono stati abbandonati dalle famiglie in tenera età perché i genitori non riuscivano a garantirne il sostentamento. Altri, nel nord del paese, sono stati salvati dai missionari presenti nel luogo perché, in quanto affetti da malformazioni fisiche al momento della nascita, altrimenti sarebbero stati uccisi all’istante.

«Un “grazie tante” a quanti nella passata stagione hanno contribuito a realizzare il progetto di Manaus e un “grazie tante” a chi ci aiuterà a rendere vivo il progetto Benin 2016 – interviene il fondatore Federico Moretti -. Sono davvero soddisfatto del sostegno globale anche dei singoli atleti e di quasi tutti i team in Serie A. Sono molto ottimista perché quest’anno riusciremo a partire in anticipo con la raccolta delle offerte e, grazie alla collaborazione dei frati Cappuccini di Recanati, Asante Sana farà ancora del bene. Per me è stupendo aiutare con le adozioni a distanza dei bambini a cui la vita ha riservato tante sofferenze».

L’associazione si propone la massima trasparenza. Ogni centesimo donato dovrà arrivare a destinazione senza perdersi nei meandri della burocrazia o della corruzione. In questo Federico Moretti e gli amici di Asante Sana saranno sempre una garanzia.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-11-2015 alle 16:51 sul giornale del 20 novembre 2015 - 583 letture

In questo articolo si parla di sport, volley potentino

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