Appello del Tribunale della Salute per l’antenna nei pressi della scuola di Santa Maria Apparente

3' di lettura 07/11/2015 - Il Tribunale della Salute, associazione di volontariato di Potenza Picena, torna a far sentire la propria voce e si rivolge, ancora una volta, all’assessore Cristiana Cecchetti del comune di Civitanova Marche con una lettera inviata per conoscenza anche alla Dott.ssa Mirella Paglialunga, Dirigente della Scuola Primaria di Santa Maria Apparente. Tema della missiva è la realizzazione dell’antenna nei pressi dell’istituto scolastico di via Lotto.

Giovannella Maggini Mazzarella, responsabile del Tribunale della Salute, scrive a tal proposito: “Esprimiamo la nostra amarezza nel vedere, purtroppo, che le nostre previsioni si sono avverate. L’Arpam ha rassicurato tutti, non ha rilevato emissioni e quindi l’antenna per la telefonia è assolutamente compatibile con l’ambiente circostante! Cosa dire? – prosegue la missiva – Ancora una volta l’Arpam ha assolto il suo compito: giustificare le scelte dei nostri amministratori e rassicurare le loro coscienze. Vorremmo però ricordarvi che in passato, in casi analoghi, vi sono state sentenze di pretori illuminati che hanno affermato che ‘La semplice possibilità di pericolo per la salute anche non immediato impone comunque l’adozione di misure idonee ad evitare rischi’”.

Prosegue la disamina del Tribunale della Salute: “La letteratura esistente sugli effetti biologici delle emissioni elettromagnetiche suggerisce di attenersi al principio di precauzione nelle esposizioni, per altro invocato dalla raccomandazione europea del 1999, inoltre il D.M. 10/09/98 n.381 recita che il principio di minimizzazione delle esposizioni ai campi elettromagnetici in area urbana appare giustificato tutte le volte che occorre limitare l’esposizione di persone, lavoratori o membri generici della popolazione ad agenti inquinanti con azione sull’organismo umano, quali appunto le onde elettromagnetiche”.

Proprio in base a tali principi, secondo il Tribunale della Salute la scelta del sito dove insediare l’antenna si sarebbe dovuta effettuare con la partecipazione di organismi di rappresentanza dei cittadini. “Vorremmo inoltre far presente che – si legge ancora nella lettera all’assessore Cecchetti – poiché l’esposizione ai campi elettromagnetici interessa la salute pubblica, la valutazione dell’esposizione stessa spetta al Servizio Sanitario Nazionale. Una diversa attribuzione del ruolo arbitrale ad organismi diversi, all’Arpam nella fattispecie, non ha a nostro avviso le necessarie garanzie di terzietà”.

Si chiede infine l’associazione cosa potrebbe accadere nel caso in cui in futuro venissero riscontrati dati allarmanti: “Fareste togliere immediatamente l’antenna, senza però considerare che nel frattempo i bambini e gli operatori scolastici avrebbero subito un possibile danno alla salute?”.

L’appello finale del Tribunale della Salute è chiaro: “Noi speriamo ancora che il pensiero di esporre queste creature indifese ad un rischio tanto grande illumini il vostro agire e vi spinga ad applicare il principio di precauzione. Nel frattempo ci appelliamo al Dirigente Scolastico, al personale scolastico della scuola di Via Lotto, al Comitato dei genitori, al Comitato di quartiere di Santa Maria Apparente e a tutti i cittadini di Civitanova Marche affinché prendano coscienza del rischio certo a cui sottopongono se stessi e i lori bambini e non si accontentino dei risultati dell’Arpam ma pretendano che la salute e la sicurezza ambientale vengano anteposte al guadagno”.


da Il Tribunale della Salute
associazione di volontariato





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-11-2015 alle 00:47 sul giornale del 07 novembre 2015 - 1367 letture

In questo articolo si parla di attualità, potenza picena, associazione di volontariato, Il Tribunale della Salute

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