Difesa della costa di Porto Recanati, Leonardi: 'Non ci sono più alibi'

Mareggiata Porto Recanati 3' di lettura 05/11/2015 - Il consigliere regionale Elena Leonardi interviene sul tema della difesa della costa portorecanatese e sull'approvazione della Delibera di Giunta Regionale n. 954 dello scorso 2 novembre inerente l'approvazione dello schema di convenzione relativo agli interventi sul sud di Porto Recanati.

L'interrogazione regionale presentata dalla Leonardi in data 13 ottobre ha colpito nel segno: la Leonardi difatti suggeriva di aumentare gli importi previsti per i lavori di tutela della costa di Porto Recanati utilizzando ancora di più i Fondi Europei del POR-FEASR dato che alcuni di essi sono finalizzati alla prevenzione e alla tutela dalle emergenze idrogeologiche e dall'erosione marina. L'interrogazione sarà discussa martedi prossimo in consiglio regionale e in molti attendono di conoscere la posizione dell'assessore Sciapichetti in riferimento ai mancati stanziamenti e alla mancata programmazione per la salvaguardia del litorale nord di Porto Recanati, auspicando che in Aula l'assessore regionale possa dare risposte concrete sulla individuazione di risorse anche per Scossicci.

La Leonardi nella sua interrogazione suggeriva di ampliare l'utilizzo di questi fondi impiegando anche le eventuali economie di spesa relative agli interventi sul Lido delle Nazioni, al fine di poter realizzare da subito tutti gli interventi previsti dalla Variante al Piano Regionale di Gestione delle Coste.

La Delibera Regionale n. 954 – che accorpa in un unico protocollo i 4,2 milioni di euro dell'accordo di programma del 2010 agli ulteriori 11 milioni stanziati nel maggio 2015 - invece prevede soltanto interventi per l'area sud dimenticandosi così dell'emergenza che la costa di Scossicci sta vivendo. Eppure la Leonardi aveva suggerito come reperire i fondi anche per la realizzazione di scogliere e pennelli per il cosiddetto "Intervento n.4 – Litorale di Scossicci", un tratto che il Piano Regionale definisce "da proteggere" perchè indicato come prioritario tra i tratti di costa marchigiana, senza togliere un euro a quanto già stanziato per il tratto a sud.

I suggerimenti della Leonardi sono pertanto andati a buon fine per il litorale sud ma inascoltati per quanto riguarda l'area di Scossicci: eppure tutto il litorale di Porto Recanati viene definito dal Piano di Gestione della Costa come degno di massima attenzione. La realtà dei fatti a tutt'oggi, se non si apporterà un correttivo a quanto deliberato, è che la Giunta Regionale si sta disinteressando dei danni economici e sociali che sta portando il ritardo nella programmazione degli interventi per la fascia nord di Porto Recanati per il sistema turistico locale e regionale. La Leonardi suggerisce di integrare la Delibera con una cosiddetta "Fase I" anche per Scossicci reperendo i fondi tra i 22 milioni di euro dei fondi regionali e nelle eventuali economie di spesa.

La Leonardi evidenzia inoltre il continuo impegno dimostrato dal Commissario Straordinario del Comune di Porto Recanati, dottor Passerotti, sulla vicenda convenendo sull'importanza di un incontro coi vertici regionali, ed auspica che la Regione coinvolga continuamente e in tutte le fasi, dalla progettazione agli interventi, come interlocutore primario, il Comune di Porto Recanati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-11-2015 alle 14:59 sul giornale del 06 novembre 2015 - 563 letture

In questo articolo si parla di politica, porto recanati, marche, Assemblea legislativa delle Marche, difesa della costa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ap6L





logoEV