Città verde: il Bilancio Comunale fra i limiti nella consultazione nei Quartieri e crisi finanziaria

3' di lettura 03/11/2015 - Oggi è possibile fare un consuntivo dell’illustrazione postuma del Bilancio comunale.Una consultazione con gravi limiti nella illustrazione che ha lasciato nell’ombra elementi importanti nei contenuti del Bilancio e di come e quante risorse finanziarie sarà possibile utilizzare.

Seppur è vero che il decreto legge che definisce la sostanza dei Bilanci sia stato d dal governo definito tardi rendendo incerto il lavoro dei Comuni Sindaco e Assessore alle Finanze potevano benissimo su alcuni aspetti del Bilancio consolidati come gran parte della spesa corrente illustrare e avviare una Partecipazione sostanziale delle “linee di Bilancio”.

Oggi ci troviamo davanti un Bilancio nebuloso ,precario. Una situazione di grave difficoltà che probabilmente costringerà Sindaco e assessore alle Finanze a ricorrere in Consiglio Comunale a proporre una” manovra finanziaria aggiuntiva” con cifre importanti. Si aprirà un problema politico e degli interrogativi: da dove arriveranno queste cifre importanti necessarie per tamponare le “falle”? da ritocchi tariffari o da tagli alle spese?

che con molta probabilità sarà certificato con il ricorso di una manovra finanziaria aggiuntiva e pesante che presto approderà in Consiglio Comunale .

Il Tour nei Quartieri del Bilancio non ha chiarito la sostanza di un Bilancio ingessato e la questione del debito che grava sui cittadini.Solo alcune questioni: La ricontrattazione dei mutui,l’avanzo milionario di amministrazione ,i tagli alle spese,ecc.

La ricontrattazione dei Mutui è stata un semplice spostamento nel futuro la loro scadenza. Una boccata di ossigeno nell’immediato precisando che le Banche non essendo enti di beneficenza questa operazione la fanno pagare attraverso l’aumento degli interessi. Alla fine questo debito aumenterà e a pagarlo sarà la prossima generazione di civitanovesi.

I tagli alle tasse e alla tariffe,lotta all’evasione ,ecc. Ci sono tagli praticati come atti dovuti in quanto indipendenti dalle scelte della amministrazione e quelli praticati come scelta politica. I secondi potevano essere fatti con maggiore rigore tagliando la spesa corrente e di funzionamento la dove è improduttiva. Certamente il recupero dell’evasione è stato un fatto positivo precisando che il recupero dell’evasione è una entrata nella quantità “irripetibile” mentre quella preventivata incerta mentre la riduzione di alcune tariffe è irrilevante.

Il famoso tesoretto l’Avanzo di Amministrazione di 2 milioni di € nella sostanza è stato presentato dall’assessore con qualche nebulosità e imprecisione.

La narrazione che è stata fatta di quel “tesoretto” è che era sostanzialmente composto da somme vincolate e costretto nel Patto di Stabilità e che l’unico uso che se ne poteva fare era usarlo come garanzia del Mutuo contratto dalla società costruttrice del Palazzetto dello Sport.Nella sostanza 2 milioni di € congelati.

Se è vero che le somme del Tesoretto “Tesoretto” sono vincolate è altrettanto vero che nessuno ha mai chiesto al Sindaco e Assessore alle Finanze di sperperarlo,di usarlo in modo illegittimo ma di certo UNA PARTE del Tesoretto era utilizzabile coerentemente per gli stessi scopi che in precedenti Bilanci non erano state utilizzate. Cifre importanti potevano essere utilizzate per opere pubbliche,manutenzioni,ecc. Sindaco e Giunta hanno fatto la scelta politica di “congelare” i 2 milioni di € per il Palasport.Era certamente possibile praticando anche altre possibilità tecniche e finanziarie realizzare il Palazzetto dello Sport e per esempio recuperare il simbolo della nostra città PORTA MARINA.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-11-2015 alle 23:33 sul giornale del 04 novembre 2015 - 522 letture

In questo articolo si parla di politica, civitanova marche, città verde

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