Volley: Lube spettacolo, battuta Piacenza 3-1

6' di lettura 01/11/2015 - Ci sono grossi calibri biancorossi a bordo campo: Blengini deve fare ancora a meno di Miljkovic, Cebulj e Kovar.

Ma questa Cucine Lube Banca Marche di risorse ne ha in abbondanza, e dopo la rimonta della settimana scorsa a Forlì ne offre ulteriore dimostrazione cogliendo la prima vittoria piena della stagione (3-1: 25-18, 21-25, 25-17, 25-20) dinanzi agli oltre 3 mila spettatori dell'Eurosuole Forum e alla Lpr guidata dall'ex Alberto Giuliani, viva nel secondo set e vittima sacrificale negli altri parziali, inerme sotto i colpi dettati dall'immenso regista Christenson, MVP della partita che ha sancito il suo esordio assoluto nella Superlega UnipolSai.

Il primo set si decide subito dopo il fischio d'inizio con i padroni di casa che partono mandando l'hawaiano sulla linea dei nove metri. Christenson ne mette otto di fila, siglando due ace, e sfruttando al meglio il lavoro del muro-difesa per impostare i contrattacchi che spediscono la Cucine Lube Banca Marche sull'8-0. I marchigiani, che sfoderano Sabbi e Podrascanin in gran vena (9 punti col 67% per l'opposto, 5 punti col 100% in attacco e un muro per il centraline serbo, che chiuderà la gara a quota 13), devono quindi soltanto cavalcare la continuità del cambio palla per portare a casa la vittoria (che numeri di Christenson e Grebennikov!), mentre dall'altra parte Giuliani prova a trovare sbocchi efficaci in attacco inserendo prima Ter Horst per Luburic, poi anche Papi al posto di Zlatanov (39% sulle schiacciate per gli emiliani, 61% per la Lube). Finisce 25-18, con un primo tempo di Stankovic.

Piacenza risorge comunque nel secondo set, presentandosi in campo con gli stessi uomini con cui aveva concluso quello precedente e trovando il suo primo vantaggio della partita sul 9-8, che arriva con un contrattacco vincente di Ter Horst (6 punti, top scorer dei suoi). Civitanova deve far uscire Parodi (fastidi al polpaccio, dentro Gabriele), ed a risentirne è soprattutto la ricezione. Sul punto a punto che si trascina fino a quota 15, è infatti un ace di Kohut a scavare il primo break per gli ospiti, poi subito a +3 grazie ad un errore di Sabbi (15-18). Sarà quindi un'altra battuta vincente, stavolta di Coscione (16-20) a chiudere virtualmente i conti (finirà 21-25) per i piacentini, che vedono salire al 48% l'efficacia del proprio attacco.

Il terzo parziale è invece una nuova passeggiata per la Cucine Lube Banca Marche, che accelera sul 13-9 con due fiammate di Sabbi (8 punti e 89% di efficacia nel parziale, in cui le percentuali d'attacco tornano a parlare nettamente in favore della Lube: 59% contro 38% dei piacentini, che ripresentano platano in posto 4), e chiude sul 25-17 trascinata dai suoi tifosi e da un Juantorena in crescita esponenziale (5 punti e 56% nel set, 19 totali). E' proprio un ace dell'italo-cubano (altri 7 punti, 55%) a regalare il break ai suoi nel quarto set (13-9), anche questo a senso unico, con la squadra di Blengini che viaggia decisamente sul velluto regalando colpi di classe a ripetizione con tutti i suoi gioielli. Chiude Pasquale Gabriele sul 25-20. Sabbi è stato il top scorer della partita con 24 punti (64% in attacco, 1 muro).

Il tabellino

CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei n.e., Gabriele 3, Parodi 1, Juantorena 19, Vitelli n.e., Stankovic 8, Sabbi 24, Christenson 5, Cester n.e., Grebennikov (L), Corvetta n.e., Podrascanin 13. All. Blengini.

LPR PIACENZA: Manià (L), Coscione, Kohut 8, Ter Horst 19, Perrin 15, Papi 1, Sedlacek , Patriarca 7, Zlatanov 3, Luburic 1, Tencati 1, Rodrigues, Cottarelli n.e.. All. Giuliani.

ARBITRI: Vagni (PG) - Pasquali (AP).

PARZIALI: 25-18 (24'), 21-25 (29'), 25-17 (24'), 25-20 (27').

NOTE: Spettatori 3180, incasso 18730. Lube bs 17, ace 4, muri 7, errori 5, ricezione 63% (31% prf), attacco 56%. Piacenza bs 14, ace 6, muri 6, errori 3, ricezione 51% (23% prf), attacco 43%.

Le interviste nel dopo gara

GIANLORENZO BLENGINI: "Siamo una squadra che sta insieme da poco tempo - dice coach Gianlorenzo Blengini dopo il match vincente con Piacenza - dunque ogni minuto in più, compresa la partita, determina un miglioramento dei meccanismi e degli equilibri di gioco. Abbiamo fatto fruttare al massimo quanto abbiamo potuto fare in allenamento in questa settimana senza impegni nel mezzo, sia per recuperare Christenson sia per far funzionare meglio diversi aspetti. E credo si sia vista la voglia di vincere della squadra, che ha aggredito la partita con grande determinazione.

Anche la difesa è indice di questo atteggiamento, forse soltanto nel secondo set siamo calati sotto questo punto di vista, ripartendo però nei set successivi, convertendo diversi break point che hanno determinato il risultato finale. Da domani inizieremo a pensare alla sfida di mercoledì prossimo in Champions League. Cerchiamo di ottimizzare le risorse a nostra disposizione, e soprattutto di far crescere la fluidità e la continuità del nostro gioco, aspetti determinanti e decisivi. Oggi è stato un debutto bellissimo, in un palasport stupendo e molto accogliente: la prima in casa ha sempre un pizzico di emozione, non solo per me ma per tutti i ragazzi".

MICAH CHRISTENSON. "Aspettavo questo esordio nel campionato italiano da tanto tempo, e sono molto contento di poter dire che meglio di così forse non poteva andare. Era nei nei piani di partire subito forte, aggredendo l'avversario, ma non pensavo certamente che potesse andare così come è stato. Una vittoria importante contro un avversario tosto, perché propone un bel mix di alcuni atleti giovani e altri di esperienza. Quanto mi sono divertito? Da uno a dieci dico sicuramente dieci, anche grazie al nostro pubblico che è stato veramente meraviglioso".

MARKO PODRASCANIN: "Il nostro gioco è ancora lontano dalla perfezione, per arrivare al livello a cui vogliamo mirare. Ogni set che giochiamo ci aiuta ad alzare il livello di gioco, quindi giocare ogni due-tre giorni ci sarà utile. Oggi è arrivata una bella vittoria di fronte ai nostri splendidi tifosi, se continuiamo così credo che sarà una bellissima stagione".

GIULIO SABBI: "Stasera abbiamo impiegato un po' di tempo per carburare, ma è venuta fuori una partita in cui ci siamo divertiti sia noi sia il pubblico. Dobbiamo crescere ancora molto, ma ci sarà modo di lavorare. Ripeto, penso si sia notato da fuori il piacere di giocare in campo da parte della squadra stasera. Ora ci aspettano altri impegni difficili, prima la Champions League mercoledì, poi la sfida con Latina domenica prossima".

DRAGAN STANKOVIC: "Dopo la prima partita a Forlì in cui abbiamo sofferto molto, stasera abbiamo giocato molto meglio e c'è ancora tanto margine per migliorare. Pensiamo ad un passo per volta, ora mercoledì ci sarà la Champions League e vogliamo fare un altro passo in avanti. Spero che si vedano i frutti dell'allenamento e di riuscire a vincere una partita per 3-0".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-11-2015 alle 21:26 sul giornale del 02 novembre 2015 - 555 letture

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