Montecosaro: seconda serata del Settembre Musicale Montecosarese

2' di lettura 20/09/2015 - Quello della senape è il più piccolo fra i semi, ma crescendo diventerà il più grande dei legumi, formerà un albero e verranno gli uccelli del cielo ad annidarsi fra i suoi rami.

E’ il sunto della parabola tratta dal vangelo secondo Matteo, la cui lettura ha iniziato la serata al Teatro delle Logge di Montecosaro di sabato 19 settembre. L’incontro fra don Giovanni Perugini e padre Armando Pierucci ha interrato questo semino; la loro collaborazione, la fitta corrispondenza, le iniziative organizzate insieme hanno dato molta acqua e in modo costante al semino; dopo un lungo percorso insieme hanno realizzato entrambi cose grandi: il microscopico semino è diventato albero rigoglioso che ospita varie specie di uccelli.

Gli uccelli sono i componenti della Corale S. Cecilia che don Giovanni ha creato, sono il pubblico che assiste al Settembre Musicale Montecosarese che don Giovanni ha creato, sono i tantissimi ragazzi dell’Istituto Magnificat di Gerusalemme che padre Armando ha creato. ‘Cinque anniversari per una storia “Magnificat”’ era il titolo della serata, inserita all’interno del 28° Settembre Musicale Montecosarese, organizzato dalla corale Santa Cecilia, dal comitato Giovani Allegri e dal blog Montecorriere. I cinque anniversari erano i 35 anni dalla prima esibizione della corale Santa Cecilia, i 35 anni dal primo Settembre Musicale Montecosarese, i 30 anni dalla composizione delle 7 parole di Gesù in Croce che padre Armando Pierucci ha dedicato alla corale, i 20 anni dalla fondazione della scuola Magnificat di Gerusalemme e i 5 anni dalla morte di don Giovanni Perugini.

Serata condotta da Maria Tiziana Pepi, con interviste, filmati, presentazione di un libro, da parte del vice-presidente dell’ordine dei giornalisti delle Marche Nicola Di Francesco, riguardante l’Istituto Magnificat e musica con alcuni brani eseguiti della corale Santa Cecilia (voce solista Anna Sabbatini, direttore Giorgio Quattrini), accompagnata dal quartetto d’archi Eudora. Nel teatro, gremito in ogni ordine di posti, presenti anche molte personalità: l’attuale sindaco di Montecosaro Reano Malaisi, tre ex-sindaci, il parroco don Giordano De Angelis e altri religiosi legati a Montecosaro, gli ex presidenti della corale, oltre ai graditissimi ospiti, i maestri Bruno Bizzarri e Alfredo Sorichetti. Al termine, dopo la consegna delle targhe ricordo, un emozionato Cesare Serafini, portavoce dell’organizzazione, ha ringraziato calorosamente tutti i presenti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2015 alle 17:34 sul giornale del 21 settembre 2015 - 550 letture

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