M5S Recanati sull'impianto di trivellazione

2' di lettura 16/09/2015 - Oggi dalla Regione è arrivata conferma che al prossimo consiglio regionale verrà dato parere negativo alle trivelle a Ripatransone (le terre sono di proprietà di alcuni "pezzi" importanti del PD?) mentre parere favorevole verrà dato per Recanati: forse il nostro sindaco non è un "pezzo" altrettanto importante nel PD regionale se non è riuscito ad evitare sbancamenti, posizionamento di trivella e scavo di pozzi profondi 800 metri circa.

E tutto ciò è tenuto rigorosamente sotto silenzio, mentre noi pretendiamo che ci facciano sapere con esattezza cosa respireremo, cosa mangeremo e tutti gli impatti ambientali a cui andremo incontro. Contro il Decreto ”Sblocca Italia”, ormai convertito in legge, noi del M5S provammo a dare per primi (e unici) un segnale di allarme, organizzando un incontro pubblico e anche presentando in Consiglio comunale una mozione che impegnasse il Sindaco e la giunta a farsi portavoce presso gli organi competenti affinché questa legge (incostituzionale sotto vari aspetti), venisse ritirata.

Era novembre 2014 e la mozione venne clamorosamente bocciata dal Pd, dall’Udc e compagnia cantante, mentre le altre forze di opposizioni si astennero dal voto. Una delle scuse accampate fu che non si può essere d’accordo con tutte le decisioni del partito che si rappresenta e che il decreto rimaneva una cosa bellissima per l’Italia. Noi crediamo invece che questa legge distruggerà il paesaggio e danneggerà la nostra salute; noi crediamo che se voti e sostieni a spada tratta un partito è perché ti ci riconosci al 100% e perché al 100% ti rappresenta; noi crediamo che tutti siamo responsabili di quello che lasceremo ai nostri figli perché con le nostre decisioni, le nostre firme o le nostre battaglie, avremo condizionato il loro futuro.

Il sindaco Fiordomo si è già espresso pubblicamente su questo argomento affermando che: "Il Comune ha già dato parere negativo al progetto, un parere forte e circostanziato. Sappiamo che non è vincolante ma la nostra posizione è chiara e netta....." Avrà modo di dare seguito coi fatti alle parole: visto che tale autorizzazione verrà votata in consiglio regionale il prossimo 22 settembre, come cittadini ci aspettiamo una sua ulteriore presa di posizione sulla questione, che non si limiti solo ad un'azione di facciata per far contento il proprio elettorato, ma che lo veda attivo anche nei fatti, essendo magari presente in quel consiglio con la fascia tricolore a rappresentare tutti i recanatesi; e in caso di autorizzazione concessa, potremmo anche aspettarci che si tolga la fascia e rimetta il suo mandato dal momento che non riesce a tutelare né il territorio né i cittadini che lo hanno votato, dal partito che lui stesso rappresenta.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-09-2015 alle 19:54 sul giornale del 17 settembre 2015 - 566 letture

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