Undici chili di eroina in borse artigianali provenienti dal Pakistan, quattro arresti nel maceratese

3' di lettura 12/09/2015 - Borse e borsette artigianali con contenuto speciale dal Pakistan. Un carico eccezionale di eroina, circa 11 kg, che stava per diffondersi sulla piazza marchigiana, fruttando affari per una decina di milioni di euro. La tempestiva attività congiunta di Guardia di Finanza di Ancona e Squadra Mobile della Questura di Macerata è riuscita ad impedirlo.

Sono state due segnalazioni da parte della Direzione Centrale Servizi Antidroga attivate dall’autorità doganale tedesca dell’aeroporto di Francoforte riguardo a due pacchi in transito provenienti dal Pakistan consentire, nella mattina di sabato 12 settembre, il sequestro dello stupefacente e l’arresto – per traffico internazionale di stupefacenti - dei quattro soggetti destinatari, tutti residenti nella provincia di Macerata. L’attività investigativa delle due forze in campo, diretta dal Procuratore della Repubblica di Macerata, il dott. Giovanni Giorgio, ha permesso di individuare i reali destinatari dello stupefacente. Gli arresti operati costituiscono in realtà l’epilogo di una complessa ed articolata attività investigativa protrattasi senza soluzione di continuità e avviatasi prima dell’estate con l’arresto in flagranza, operato dalla Squadra Mobile della Questura di Macerata, di una coppia di giovani maceratesi. I due sono stati sorpresi a ritirare un pacco proveniente dal Pakistan a loro indirizzato, presso un ufficio postale di Corridonia. Pacco che conteneva circa 5 kg di eroina. Anche il G.O.A. della Guardia di Finanza di Ancona, nell’ambito di un’analoga attività di indagine alla fine di una propria serie di investigazioni aveva messo le mani su un altro pacco di provenienza pakistana, indirizzato questa volta ad una donna sudamericana residente a Civitanova Marche. In questo caso i kg di eroina erano circa sei. Nel corso dell’operazione è stato arrestato anche un cittadino pakistano, che è risultato il vero destinatario dello sostanza stupefacente.

Il particolare il modus operandi utilizzato dagli arrestati, è apparso essere elemento di una raffinatissima strategia. Stando agli inquirenti, gli arrestati si sarebbero accordati con alcuni individui insospettabili che si erano prestati a ricevere pacchi anonimi provenienti dal Pakistan e contenenti ingenti quantitativi di eroina, occultati all’interno di borse e borsette di produzione artigianale. Il meccanismo così ricostruito prevedeva, per gli intermediari, un compenso, per ogni spedizione riuscita, costituito, quasi sempre oltre che da una somma di denaro, dalla cessione di rilevanti quantitativi di droga. Questo ultimo aspetto, facendo leva sulla loro conosciuta condizione di tossicodipendenti, permetteva agli arrestati di istigare gli intermediari a commettere ulteriormente la loro attività illecita, nella prospettiva della “ricompensa”. Gli undici kg circa di eroina sequestrata, una volta tagliati e immessi sul mercato del centro-Italia, avrebbero fruttato un guadagno stimabile in una decina di milioni di euro.

Gli arresti sono stati eseguiti alle prime luci dell’alba ed hanno visto la partecipazione delle unità cinofile della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato. Sono state rinvenute e sequestrate anche strumentazioni per il taglio e il confezionamento dell’eroina, denaro contante per un ammontare di circa 10.500 euro, nonché un ulteriore modesto quantitativo di sostanza stupefacente presso l’abitazione di uno degli arrestati. I cinque soggetti sono tutti uomini di età compresa tra i trenta e i cinquant’anni, quattro pakistani e un tunisino, di cui due residenti a Macerata (un pakistano ed il tunisino), uno residente a Porto Recanati presso l’Hotel House, uno a Montegranaro e un altro a Monte San Giusto. Sono stati condotti presso la casa circondariale di Camerino, dove rimarranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


di Enrico Fede
redazione@vivereancona.it

 







Questo è un articolo pubblicato il 12-09-2015 alle 12:51 sul giornale del 14 settembre 2015 - 538 letture

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