Spiagge libere e da liberare e un mare da difendere, Cittaverde aderisce all'iniziativa di Civitasvolta

Spiagge libere 2' di lettura 03/07/2015 - Le spiagge libere sono un bene comune e non possono essere limitate,condizionate verso utilizzi che ne limitino la fruibilità pubblica a favore di ogni iniziativa estranea alla pubblica fruibilità.

Le spiagge LIBERE sono un BENE COMUNE e come tali debbono essere salvaguardate e la dove possibile ampliate. Per questo abbiamo aderito all’iniziativa lanciata dalla Associazione Civitasvolta che sottolinea questo principio anche a Civitanova attraverso una Petizione online.

La nostra città ha la grande risorsa del Mare e della spiaggia .Beni che possono ancor di più incrementare il turismo se queste risorse vanno valorizzate ampliate con iniziative che valorizzi TUTTO il litorale e la loro qualità ambientale difesa.

Riteniamo che sia giunto il momento che l’amministrazione comunale punti su questi obbiettivi con chiarezza ,trasparenza e determinazione.

1° La qualità del Mare va difesa attraverso il -collettamento- degli scarichi non depurati sul fiume Chienti provenienti in gran parte dai Comuni di Montecosaro e Morrovalle privi di stazione di depurazione.L’Atac che aveva l’incarico circa tre anni fa di predisporre il progetto del Collettore e realizzarlo. Un ritardo preoccupante e ingiustificato a fronte della minaccia costante e concreta di inquinamento del nostro mare come avvenuto nell’ultima settimana di Giugno.

2° La seconda questione che poniamo all’attenzione del Sindaco è la necessità di definire il destino della spiaggia nord fra i Torrenti Caronte e l’Asola. Si tratta come nord di circa 2 chilometri di litorale in parte di proprietà privata,una porzione di proprietà delle FF.SS. e del demanio. Fra l’altro all’interno di questa grande spiaggia c’è l’Area Floristica Protetta di valenza regionale.Si tratta di una grande spiaggia molto frequentata che mantiene un fascino di valore paesaggistico e naturalistico.

Riteniamo che questo tratto di litorale possa assumere un grande valore turistico senza perderne in attrazione naturale e libera che arricchirebbe l’offerta turistica della nostra città.Per concretizzare questo obbiettivo occorre che l’Amministrazione Comunale su quell’area realizzi un Piano di Spiaggia ovviamente di iniziata pubblica capace di valorizzarla,evitando ogni forma di speculazione comunque si presenti e che la destini a sole attività ecocompatibili,di spazi e aree e spiaggia in prevalenza libera.

Sappiamo bene che quelle zone anche nel passato sono state oggetto di attenzioni a più livelli anche istituzionali da parte della rendita fondiaria e che queste attenzioni sono sempre vive. Per questo crediamo che la situazione di quella grande parte dell’arenile cittadino debba uscire dalle ambiguità .

Per meglio chiarire la nostra proposta occorre che l’amministrazione comunale rifugga dalle Sirene della politica dello scambio e che affronti con idee chiare con partecipazione una situazione di fatto anacronistica che può essere superata se c’è la convinzione politica anche investendo risorse finanziarie.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2015 alle 18:30 sul giornale del 04 luglio 2015 - 689 letture

In questo articolo si parla di politica, civitanova marche, città verde

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