Vivere la Storia: tutto ebbe inizio con la tranvia elettrica

Vivere la Storia 2' di lettura 16/06/2015 - La tranvia elettrica di Civitanova era un breve impianto tranviario di collegamento fra la città di Civitanova Marche Alta e la stazione ferroviaria, posta sulla ferrovia adriatica in località Porto Civitanova (la tranvia rimase in esercizio fra il 1911 ed il 1955). La concessione dell'impianto, fatto peculiare per il periodo di costruzione, fu affidata direttamente ad un'amministrazione comunale.

Con regio decreto (13 giugno 1909) al Comune di Civitanova Alta fu affidata la concessione per l'esercizio di una tranvia elettrica di collegamento con la stazione ferroviaria di Civitanova Marche-Montegranaro, che sorgeva a Porto Civitanova, allora frazione cittadina.

La linea fu inaugurata il 14 giugno 1911 a cura dell'Azienda Tranviaria Autonoma Civitanovese (ATAC); nel 1913 la frazione di Porto Civitanova venne elevata a comune autonomo e l'impianto assunse dunque caratteristiche di tranvia interurbana, Porto Civitanova e Civitanova Alta si riunirono nuovamente nel 1938 in un unico comune che prese il nome di Civitanova Marche.

Nel periodo immediatamente successivo alla seconda guerra mondiale, che vide il passaggio del fronte nella zona senza lasciare gravi danni, i risultati di esercizio migliorarono lievemente rispetto ad una precedente soddisfazione poco florida ma il clima dell'epoca, poco favorevole al mantenimento degli impianti fissi che richiedeva l'investimento di somme consistenti per il rinnovo degli stessi, portò alla chiusura della linea (che avvenne il 30 giugno 1955).

L'impianto fu sostituito da una filovia che, seguendo il medesimo percorso, fu a sua volta soppressa nel 1975. La tranvia correva interamente lungo la strada di collegamento fra le due località per una lunghezza totale di 6,006 km. La lunghezza di esercizio, misurata fra gli assi delle località capolinea, misurava 5,463 km e veniva coperta in 20 minuti.

La stazione tranviaria di Civitanova Alta è tuttora esistente oltre ai fabbricati di servizio e alla rimessa a due vani che ospitava le elettromotrici è conservato il fabbricato viaggiatori in stile liberty, in via Roma 4, che ospita attualmente la sede della locale pro loco. Presso la porta d'ingresso è esposta una segnalazione turistica che reca la scritta: "TRANVIA - Stazione tramviaria fatta costruire nel 1910 dall'on. Paolo Ricci per collegare il centro storico al porto ed in funzione fino al 1956".

A Civitanova Porto la tranvia transitava per l'antica via della Posta, dove intersecava a raso la ferrovia Adriatica per poi immettersi in corso Re Umberto. Per l'esercizio della tranvia furono consegnate al Comune di Civitanova 3 elettromotrici tranviarie Carminati & Toselli con motorizzazione AEG Thompson Houston da 55 kW, il servizio merci era svolto agganciando in composizione alle stesse un carro ed a tale scopo erano disponibili un veicolo a due assi chiuso ed uno aperto.






Questo è un articolo pubblicato il 16-06-2015 alle 22:26 sul giornale del 17 giugno 2015 - 1759 letture

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