Recanati: domenica, tutti al Persiani per XSIANIXTUTTINOI

teatro persiani di recanati 2' di lettura 22/05/2015 - Domenica 24 maggio il Teatro Persiani ospita dalle ore 16.30 l’esito dei laboratori dell’officina di formazione teatrale XSIANIXTUTTINOI! che hanno accompagnato la città di Recanati per un anno e reso protagonisti ragazzi, bambini e over 60.

C’è un’idea di fondo in Scuola per supereroi, lavoro di Lorenzo Bastianelli con i bambini di II elementare in scena alle ore 16.30: la continua ricerca di un dialogo con i bambini! Sono loro a muovere le idee, sono loro a gestire i movimenti, sono loro a scegliere come e quando parlare e soprattutto cosa dire, nel loro piccolo imbarazzo, nel loro grande coraggio senza aspettative, senza egocentrismi.

I personaggi della storia di Pinocchio raccontano alle ore 17.15 in Pinocchio sbarcò in europa dalla pancia della balena - con i bambini di IV elementare a cura di Beatrice Vitali e Simone Guerro per l’ATGTP (Associazione Teatro Giovani e Teatro Pirata) - il loro viaggio per mare, ogni incontro li trasforma e gli fa scoprire qualcosa di più della storia di cui fanno parte. In barche di carta che viaggiano con la fantasia si scoprono i suoni del mare e ogni gesto viene messo nella valigia dei ricordi.

Muccio non c'è è il titolo del lavoro che Andrea Caimmi ha preparato con i ragazzi della II media. “Succede che a un certo punto, nei libri di scuola, si studia Giacomo Leopardi. Succede che tutta l'attenzione vada alla sua straordinaria produzione letteraria, alla sua deformità, al suo “pessimismo”. Ma Giacomo, o Muccio, come veniva chiamato nell'ambiente familiare, non è solo questo…”, ci dicono i protagonisti di questo lavoro in scena alle ore 18.

A concludere la giornata – alle ore 21 – è Open lab - la favola dei ciechi, esito del laboratorio per Electric Elders a cura di Sonia Antinori. “Siamo in sedici, di età seria o veneranda – affermano i protagonisti - ci siamo presentati e confrontati e dopo aver considerato varie strade su cui srotolare la nostra breve e comune esperienza teatrale, per farla essere quanto più possibile intensa, abbiamo deciso che quello che ci interessava (a tutti, incredibilmente) era raccontare una storia. Non interpretare un testo e incarnare dei personaggi, ma appunto raccontare una storia, entrando e uscendo dalle categorie del teatro: personaggi, scene, narrazione. Usando tutto e il contrario di tutto.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2015 alle 22:29 sul giornale del 23 maggio 2015 - 627 letture

In questo articolo si parla di teatro, recanati, teatro persiani, amat marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/ajPg





logoEV
logoEV