Calcio: al Carotti dopo la Jesina, si salva anche la Recanatese

3' di lettura 10/05/2015 - Alla fine festeggiano sia la Jesina, già matematicamente salva da tempo, che la Recanatese.

Alla squadra ospite serviva un punto e un punto è arrivato, ma per quattro minuti, quelli compresi tra il 37’ e il 41’ della ripresa, la squadra di Magrini si era sentita sprofondare in un abisso chiamato play-out.

Per la Recanatese missione compiuta, con tanto di foto ricordo in campo di squadra e staff tecnico,  per la Jesina congedo di fronte al proprio pubblico, con tanto di mini invasione di campo per la caccia alle maglie di gioco.

La differenza di motivazioni, crea uno squilibrio tra le due formazioni. Recanati mantiene costantemente l’iniziativa e quindi il possesso della palla, con il chiaro intento di non rischiare e ottenere, come minimo, il punto salvezza. Poi, azione dopo azione, scopre che potrebbe osare di più.

E così dopo due tentativi di Marolda al 9’ – staffilata alta, dopo un colpo di testa mancato da Marini e di Gigli al 13’ – fendente dal limite che sfiora il palo sinistro della porta jesina, arriva il vantaggio.

Corre il 15’: rilancio lungo della difesa ospite, Marolda percorre una quarantina di metri in solitudine e batte Cornacchia in uscita, complice una difesa sguarnita. E’ l’1-0!

L’estrema facilità con cui arriva il vantaggio, lascia presagire una resa anticipata, da parte dei leoncelli e quando la Recanatese, al 27’, sfiora il raddoppio sembra davvero l’epilogo del match; gran tiro di Monachesi che colpisce la traversa, la palla rimbalza pericolosamente sulla schiena di Cornacchia, proteso in tuffo, ma fortunosamente la palla finisce in corner.

Al 29’ prima vera occasione per la Jesina: traversone di Nicola Cardinali, il pallonetto di Trudo, con Verdicchio fuori dai pali, passa di poco alto.

Ancora Trudo, al 30’; gran diagonale, deviato da Verdicchio in calcio d’angolo.

Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, al 31’ pareggia la Jesina. La battuta di Frulla è insidiosa, la palla scavalca la linea difensiva e Strappini calcia verso la porta: deviazione vincente di Nicola Cardinali, 1-1!

Non è finita, perché al 41’ la Jesina pareggia il conto dei legni; stavolta è Frulla a colpire la traversa con una bella conclusione, con il portiere ospite fuori causa.

Risultato giusto, dopo un primo tempo diviso equamente.

La ripresa non offre particolari spunti di cronaca; la Jesina dà comunque l’impressione di voler provare a conquistare il bottino pieno, quando, al 10’, Bacci manda in campo Traini. La Jesina non macina occasioni da rete, ma ha il merito di far arretrare la Recanatese quel tanto che basta, provando a creare spazi per il veloce Trudo.

E’ così al 37’ è lo stesso Trudo a conquistare un calcio di rigore, rubando il tempo a Brugiapaglia che lo atterra.

Dal dischetto Trudo non lascia scampo a Verdicchio, rete e Jesina in vantaggio per 2-1!

Sono minuti di grande sofferenza per la Recanatese, quattro per l’esattezza, prima che Galli rimetta le cose a posto.

Al 41’ la difesa locale resta inaspettatamente ferma, sul traversone di Di Julio, compreso Cornacchia, che accenna solamente una uscita. Galli controlla la sfera e porta il punteggio sul 2-2.

Poi più nulla fino al triplice fischio.  

  JESINA-RECANATESE 2-2

Jesina: Cornacchia, Anconetani (4’ st Togni), Mattia Cardinali, Strappini, Tafani, Marini, Nicola Cardinali, Frulla, Trudo, Bastianelli (10’ st Traini), Ambrosi (22’ st Carnevali). All.: Bacci.

Recanatese: Verdicchio, Mosconi, Brugiapaglia, Scartozzi (39, st Agostinelli), Patrizi, Narducci, Monachesi, Di Julio, Galli, Gigli (11’ st Pasquini), Marolda (30’ st Comotto). All.: Magrini.

Reti: 15’ pt Marolda, 31’ pt Nicola Cardinali, 37’ st Trudo (rig.), 41’ st Galli.

Note: nessun ammonito.

Spettatori: 400 circa.   

Corner: 4-3.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2015 alle 21:03 sul giornale del 11 maggio 2015 - 597 letture

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