12^ Giornata per Carlo Urbani: tante le iniziative volte a ricordare il medico eroe

Carlo Urbani 2' di lettura 23/03/2015 - Sono trascorsi dodici anni dalla scomparsa di Carlo Urbani, il medico marchigiano che bloccò la possibile pandemia di Sars, rimanendone purtroppo vittima, il 29 marzo del 2003.


Dallo stesso anno l’Associazione Italiana Carlo Urbani Onlus opera in suo nome raccogliendo fondi e sostenendo progetti internazionali per proseguire la sua più importante battaglia: rendere possibile alle fasce di popolazione svantaggiate, a volte quasi completamente dimenticate, l’accesso alla salute.

Quest’anno, per volontà del presidente Emilio Amadio, del figlio di Carlo Tommaso e del nuovo direttivo, i momenti d’incontro e approfondimento dedicati a Urbani, si svolgeranno, oltre che nel centro natale di Carlo, Castelplanio (An), in altre città marchigiane.

Lo scopo è diffondere sempre più, al di là dei paesi dove Urbani operava come medico senza frontiere, i suoi valori e il suo lascito morale anche tra gli abitanti della sua regione, trasferendoli e condividendoli in particolare con i giovani e i giovanissimi.

Saranno diverse, infatti, le attività che si svilupperanno su più appuntamenti fino a domenica 29 marzo.

Il programma prevede il primo incontro, “Carlo Urbani, medico e uomo senza frontiere”, organizzato con l’Università di Camerino per martedì 24, ore 10, a Camerino presso Palazzo Ducale – Sala della Muta.
Al convegno parteciperanno i ragazzi iscritti a diversi corsi universitari dell’ateneo camerte. All’incontro, coordinato dal giornalista Rai Vincenzo Varagona, interverranno il Rettore Unicam Corradini, il vice Pettinari, il presidente Aicu Amadio e Tommaso Urbani che traccerà, tra emozioni, valori e insegnamenti, un ricordo di suo padre.

Il 26 si cambia modalità e target di riferimento. A rivivere e sviluppare gli insegnamenti e l’esempio di Carlo saranno, infatti, circa 300 bambini di Recanati partecipanti al progetto “Sognare per volare”. L’iniziativa, organizzata da Aicu e dall’istituto comprensivo Badaloni, si conclude con le premiazioni presso l’Aula Magna del Comune. Saranno presentate una serie di attività e di lavori realizzati dagli alunni nel corso dell’anno sulla fiaba illustrata “Carlo cuor di coraggio”, scritta dall’autore anconetano Francesco Vintrici.

La serata di sabato 28 marzo, dalle 20, propone “Le mani tese di Carlo” appuntamento con cena solidale, a Jesi, presso villa Borgognoni. Ottima cucina, racconto fotografico e musica etnica con gli Anima Equal.
La prenotazione è obbligatoria al 340 2435074.

Il dodicesimo anniversario si chiuderà domenica 29 marzo a Castelplanio, città natale di Carlo Urbani, presso la chiesa di San Sebastiano Martire, con una messa Gospel del gruppo musicale Kumbaya Gospel Voices con il M° Stefano Guaiana al pianoforte.
Alle 20, rinfresco in vineria e merenda etnica.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-03-2015 alle 23:36 sul giornale del 24 marzo 2015 - 685 letture

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