Porto Recanati: le telecamere di Striscia all'Hotel House. Compare anche Vivere Civitanova

Hotel House 2' di lettura 13/01/2015 - L'Hotel House di Porto Recanati, il 'luogo con la massima concentrazione di extracomunitari in Italia', è giunto all'attenzione nazionale in un servizio di Striscia la Notizia andato in onda nella puntata di martedì 13 gennaio.

L'inviato Moreno Morello, noto per aver smascherato numerose truffe ed innumerevoli santoni e sedicenti guaritori, ha portato le telecamere di Mediaset all'interno del colosso residenziale che, come l'inviato stesso ci spiega, ospita circa 2.500 residenti, oltre ad una Moschea, bar e servizi di vario genere.

Un suo collaboratore, nel servizio 'Immobile per immigrati, ha finto di essere interessato ad affittare uno dei 480 appartamenti dell'Hotel House e un italiano li ha condotti per i corridoi 'che fanno una certa impressione', passando davanti a 'porte chiuse con i catenacci' e attraverso 'spazi comuni in cui manca la luce', Dunque il padrone di casa mostra l'appartamento ai potenziali nuovi affittuari ed è qui che Moreno Morello dichiara: 'colpisce il fatto che in cucina ci sia l'allaccio per la bombola. Siccome il gas costa troppo, tutto il condominio fa uso delle bombole, che, per motivi di sicurezza, a volte sono state sequestrate dai Carabinieri. Le bombole venivano stoccate nel garage, ora pieno di sporcizia e in stato di abbandono'.

Per quanto riguarda le condizioni di affitto l'inviato ci spega che 'anche se l'alloggio può ospitare quattro persone, potremmo stiparne anche di più; tanto i controlli sono rari. Basta essere regolari nel pagamento dell'affitto che è di 300 euro al mese'.

E mentre nel servizio vengono mostrati gli screenshot di alcuni articoli di quotidiani on-line sui numerosi fatti di cronaca di cui l'Hotel House è la costante comune, compare anche un articolo di Vivere Civitanova dal titolo 'Smantellata industria del falso all'Hotel House, maxi sequestro della Guardia di Finanza'.

'Non ci resta che augurarci che le condizioni abitative di queste persone divengano sempre più civili e decorose', ha concluso l'inviato Moreno Morello.


di Arianna Baccani
redazione@viverecivitanova.it











logoEV
logoEV
logoEV