Allarme criminalità. Il sindaco scrive al Prefetto Pietro Giardina

tommaso claudio corvatta 2' di lettura 15/12/2014 - Il tema sicurezza è diventato un problema primario nel civitanovese, non solo per i ripetuti e continui fatti di cronaca relativi a furti e rapine con spaccata, ma anche per i recenti fenomeni legati a infiltrazioni malavitose. Di fronte a questo scenario quanto meno allarmante, il primo cittadino ha deciso di scrivere al dott. Pietro Giardina, Prefetto di Macerata.

Ecco la lettera integrale inviata al Prefetto dal sindaco Corvatta: "Preg.mo dott. Giardina, sono sicuro che non le sfuggirà quanto allarme causi la situazione microcriminalità nella città di Civitanova Marche. Nelle ultime settimane, non trascorre giorno senza che si abbia notizia di furti in appartamenti ed esercizi commerciali, spesso con spaccate e modalità operative cruente, che lasciano pensare alla presenza sul nostro territorio di bande organizzate dedite ad attività delinquenziali.

Se a ciò aggiungiamo la preoccupazione, personale e dell'amministrazione comunale tutta, per il riscontro, effettuato dalle forze dell'ordine, che anche nel territorio di Civitanova Marche vi sarebbero collegamenti con fenomeni mafiosi, allora penso possa esserLe chiaro perchè torno a riflettere su alcuni dati che trovo di particolare importanza.

Mi risulta, Eccellenza, che il commissariato negli ultimi dieci-quindici anni sia passato da 57 a 40 effettivi, mentre le forze dei carabinieri sono rimaste invariate. Un calo di quasi il 30% delle forze di polizia, mentre i reati si vanno concentrando sul territorio, sembra essere in contraddizione con il bisogno reale.

Credo si debba tener presente, inoltre, che ad un problema di numeri si aggiunge un potenziale danno aggiuntivo per tutto il territorio, non solo quello comunale. Civitanova infatti è il traino economico e sociale della zona. Una ulteriore depressione delle aspettative della mia città, lo scoraggiamento dei commercianti che rinunciano ad ingrandirsi od aprire nuove attività per il rischio criminoso, la popolazione spaventata al punto da adottare comportamenti di tipo fobico, portano ad un ulteriore colpo alle speranze di ripresa dell'economia.

Ho il timore, Eccellenza, che se non si giunge rapidamente ad un adeguato periodo di pattugliamento notturno della città, non si possa diminuire l'entità dei fenomeni criminosi, nè riportare serenità nella città. Ritengo che un segnale forte ed evidente da parte dello Stato non sia più procrastinabile.

Parimenti ad una più diffusa presenza di forze dell'ordine a presidio del territorio, soprattutto in orario notturno, confido in un Suo intervento affinché sia convocato con urgenza un nuovo tavolo tecnico delle forze di sicurezza che focalizzi l'attenzione sulle criticità della costa.

Confidando voglia comprendere la situazione di disagio che esprimo a nome della comunità civitanovese, e condividere le valutazioni in merito al bisogno di un'azione perentoria delle istituzioni, La ringrazio per l'attenzione porgendole un cordiale saluto".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-12-2014 alle 20:03 sul giornale del 16 dicembre 2014 - 1565 letture

In questo articolo si parla di sicurezza, politica, civitanova marche, comune di civitanova marche, criminalità, prefetto, tommaso claudio corvatta, pietro giardina

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/acZO





logoEV