Calcio: Jesina - Civitanovese, gli addetti ai lavori analizzano il 5 a 2

4' di lettura 30/11/2014 - Derby doveva essere, e derby è stato: una partita che ha fatto tremare gli spalti, con 4 gol in appena 20 minuti quella vissuta al Carotti nel match tra Jesina e Civintanovese.

In sala stampa, per il commento degli addetti ai lavori, un rammaricato Mecomonaco esordisce con un mea culpa per il brutto scivolone: "Chiedo scusa ai nostri tifosi che in massa ci hanno seguito anche oggi. Noi non siamo mai scesi in campo, incapaci di fermare l'entusiasmo della Jesina già dopo il secondo gol. Abbiamo subito una sconfitta che fa male, ma che ci rimette coi piedi per terra dopo i sette risultati utili consecutivi. Ho visto giocatori troppo leziosi, ma sono sicuro che in settimana rifletteremo sugli errori e ci riorganizzeremo. Mi prendo tutte le responsabilità, perdere così...ma i giocatori devono capire che devono sudare in campo". Così il mister della Civitanovese, che fa i complimenti alla Jesina: "Ha meritato di vincere, sono stati dei guerrieri in campo. Ora pensiamon a rialzare la testa perché abbiamo tutte le carte in regola per poterlo fare".

Pintori che ha realizzato la seconda rete, e Aquino, che dal canto suo ha avuto un bel da fare a contrastare un incontenibile Trudo, non lasciano che il mister si prenda tutte le colpe.
"In campo siamo scesi noi, la Jesina ha vinto anche per nostro demerito - sostiene Pintori - Nel secondo tempo le cose si sono messe meglio, ma è stata una partita da dimenticare".
"Una partita iniziata male e finita allo stesso modo, dispiace una sconfitta così per i nostri tifosi e per la società. Unica nota positiva, siamo stati bravi a non perdere la testa. Siamo una squadra votata all'attacco, invece è stata la Jesina ha farci cinque gol. Sappiamo cosa abbiamo sbagliato, ci rifletteremo e ci prepareremo al meglio per la prossima sfida".

"Siamo stati bravi a capitalizzare gran parte delle occasioni che ci sono capitate, - così mister Bacci sul fronte opposto - siamo stati quasi perfetti. Ora dobbiamo tenere i piedi ben piantati a terra, lavorare sugli errori e pensare alla prossima sfida contro il Termoli".
Un plauso particolare, il mister della Jesina lo rivolge a Traini, che ha messo a segno due reti nel derby, "Nonostante fosse sceso in capo acciaccato, ha stretto i denti e si è visto cosa può fare Trudo assieme a lui. I tifosi meritavano una gara così, abbiamo coronato questo derby con una prestazione maiuscola!".

Anche Nicola Cardinali fa eco al mister: "Vincere i derby è un piccolo sogno che si è realizzato, contro una squadra che può ben giocare in lega Pro. Abbiamo messo in campo ciò che in settimana avevamo preparato col mister. Complimenti a tutta la squadra, anche perchè è difficile vedere così tanti gol in 20 minuti..."

Nel frattempo sono giunti aggiornamenti sulle condizioni di Francia, che durante il secondo tempo ha lasciato il campo in barella, per via di un duro contrasto: oltre a 5 punti di sutura applicati immediatamente, il giocatore leoncello è stato portato per controlli più approfonditi in ospedale, tanto forte è stato l'impatto con l'avversario.

Una parola cauta ma comunque soddisfatta viene dal presidente della Jesina, Marco Polita: "Gli obiettivi non cambiano, nemmeno dopo una prestazione come questa, restiamo da attenti amministratori coi piedi per terra, certo che vedere la Jesina giocare così è un orgoglio per i tifosi, che sono stati ripagati della stima che anche quando la situazione iniziale era difficile ci sono sempre stati vicini. Un grazie ai soci, che stanno accanto a questa squadra perchè questo ambiente lo merita e ci credono, portando il loro sostegno".

In vista del mercato, Polita conferma che si cercherà di fare di tutto per mantenere l'equilibrio raggiunto, soprattutto dopo un risultato come quello contro la Civitanovese.



di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it







Questo è un articolo pubblicato il 30-11-2014 alle 18:36 sul giornale del 01 dicembre 2014 - 523 letture

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