La replica di Corvatta alle critiche di Marinelli sul Bar Maretto

Tommaso Claudio Corvatta 3' di lettura 14/10/2014 - E' comprensibile, vista la superficialità con cui ha governato, che il consigliere Erminio Marinelli riduca la ristrutturazione complessiva del pianterreno dell'edificio comunale ai metri quadrati del bar Maretto. E' comprensibile che chi è stato protagonista dell'ennesimo spreco di soldi pubblici glissi sul fatto che nella sostanza stiamo riattivando ogni metro quadro possibile del comune.

Vale la pena ricordare come sotto la sua amministrazione, e quella successiva di Mobili, il mancato pagamento della locazione del bar Maretto abbia causato un ammanco che si aggira sui 100.000 euro per i canoni di affitto non versati. Un guasto che ha prodotto ancora una volta contenziosi, tuttora pendenti, ai quali la mia amministrazione è tenuta a porre rimedio dopo che allegramente il centrodestra ha malgestito la città. Questi i maestri di pubblica amministrazione che oggi si permettono di denunciare incapacità e pasticci. Intanto, la cosa fondamentale e diversa dal passato è che gli attuali gestori stanno regolarmente pagando. Quello che in un altro posto sarebbe ovvio e normale, grazie alle loro gestioni diventa un evento da ricordare.

Il consigliere Marinelli, poi, sempre pronto a puntare scandalisticamente il dito sui presunti sprechi ed inefficienze di questa amministrazione (a proposito, che fine hanno fatto gli altri capitoli del dossier sul palasport?) considera uno spreco aver progettato di utilizzare una parte della sala Foresi per l'ambito sociale. In questo senso, è bene chiarire un concetto. Nulla si toglie dal punto di vista storico alla sala Foresi, se una parte di essa viene utilizzata per l'ambito sociale. D'altra parte, i temi dell'immigrazione ed emigrazione sono in continuità con la promozione sociale che è esattamente lo scopo dell'ambito, e che quindi è in grado di esaltare il significato storico della Sala Foresi, tesa a promuovere la coesistenza tra i popoli. A questo si aggiunge il fatto che l'ambito sociale sta riversando su questo territorio milioni di euro in opere, risorse economiche ed umane. Poter aumentare gli assistenti sociali che agiscono su questo territorio è strategico per superare le sofferenze prodotte dalla crisi economica.

Quanto alla metratura del bar Maretto, come previsto dal piano di ristrutturazione del pianterreno e dal bando di gara per il locale, il bar è previsto su un solo ambiente. Vista la sfasatura tra i tempi di partenza del progetto di ristrutturazione ed il bando per la gestione del bar, è stato assegnato il locale. In ultimo, l'ufficio turistico: pensare che il biglietto d'ingresso della città non debba essere migliorato e vada mantenuta la medesima disposizione attuale dà l'idea che per Marinelli nulla vada modificato, mantenendo così una situazione di criticità che già durante la precedente amministrazione si era evidenziata.

La promozione è importante, non c'è dubbio, ed è ovvio che chi vede l'ufficio turistico è già arrivato a Civitanova. Ma non è certo questo un buon motivo per non lavorare ad un miglioramento dell'offerta, ivi compresa la volontà di qualificare gli spazi destinati all'accoglienza dei visitatori.


da Tommaso Claudio Corvatta
Sindaco di Civitanova Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-10-2014 alle 19:52 sul giornale del 15 ottobre 2014 - 691 letture

In questo articolo si parla di attualità, turismo, marinelli, tommaso corvatta, caffé maretto

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/05A





logoEV