Porto Recanati: il cane antidroga fiuta l'eroina sotto terra, arrestato un pakistano dell'Hotel House

Cane antidroga della Guardia di finanza 2' di lettura 16/09/2014 - I finanzieri della Tenenza di Porto Recanati hanno arrestato in flagranza di reato un soggetto di origine pakistana e scoperto, con l’ausilio dell’unità cinofila, 16 grammi di eroina pura confezionata in dosi, “seminata” in un terreno adiacente all’Hotel House. Fermato anche un soggetto marocchino con 25 grammi di hashish.

Le indagini attuate dai finanzieri della Tenenza di Porto Recanati si inseriscono nell'ambito dell'attività di prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, che si concretizzano nel controllo di tutte quelle aree interessate a fenomeni di spaccio di stupefacenti e nella bonifica dei terreni attraverso le unità cinofile del Corpo.

Durante il monitoraggio dell'area intorno all'Hotel House, le Fiamme Gialle, con l'ausilio dei cani antidroga hanno rinvenuto della sostanza stupefacente sotterrata nel terreno della pineta adiacente allo stabile. Ma i finanzieri non l'hanno prelevata subito, hanno aspettato ed è così che hanno potuto cogliere in flagranza di reato un pakistano che scavava nell'intento di recuperare i sedici grammi di eroina confezionata in diversi involucri.

Non ci è voluto molto per identificare il pakistano. Ad aggravare la sua situazione, il rinvenimento di una pala per scavare e di un bilancino di precisione, oltre che di una ingente somma di denaro trovata in una tasca dei pantaloni durante la perquisizione, che è stata sequestrata in quanto ritenuta provente di attività illecite. Infine, il pakistano è stato tratto in arresto e condotto presso il carcere di Camerino, su disposizione dell'A.G.

Successivamente sono proseguite le ulteriori ricerche dei militari, sempre forti dell'ausilio dell'unità cinofila, nei terreni in prossimità dell'Hotel House, dove è stata rinvenuta una pianta di marijuana. Durante le indagini le Fiamme Gialle notano anche un soggetto che scende dalla propria vettura, entra nello stabile residenziale con fare circospetto, e poco dopo ne esce a passo sostenuto. I militari lo fermano ed eseguono un controllo accurato, da cui si scopre che l'uomo, di nazionalità marocchina, possedeva 24.40 grammi di haschish. Anche quest'ultimo è stato denunciato.


di Arianna Baccani
redazione@viverecivitanova.it





Questo è un articolo pubblicato il 16-09-2014 alle 22:22 sul giornale del 17 settembre 2014 - 599 letture

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