A Civitanova torna la rassegna 'Non a voce sola'

Non a voce sola 3' di lettura 03/09/2014 - A Civitanova torna la rassegna “Non a voce sola”. Tra le ospiti il 5 e l’11 settembre Giuliana Sgrena, Chiara Valentini e Chiara Valerio.

“Non a Voce Sola” torna a far tappa a Civitanova Marche, al Teatro Cecchetti per gli appuntamenti del 5 e dell'11 settembre, entrambi alle 21.15. La rassegna marchigiana, curata da Oriana Salvucci, è stata presentata questa mattina dal direttore artistico, dalla presidente TdC Rosetta Martellini, dall’assessore comunale alle Pari Opportunità Cristiana Cecchetti e dalle rappresentanti dell’associazione Donne di mondo: Antonia Talamonti, Monica Quintabà e Maria Grazia Baiocco.

“Dopo l’ottima risposta di pubblico avuta negli incontri del 2013 - dichiara Martellini -, abbiamo voluto riconfermare la nostra partecipazione a ‘Non a voce sola’. È una iniziativa che offre a noi donne una maggiore consapevolezza della nostra prospettiva e, inoltre, collabora con l’associazione civitanovese Donne di mondo”.

La rassegna di poesia, filosofia, narrativa, musica e arti tutta al femminile abbraccia quest'anno il tema della metamorfosi e porta sulla ribalta civitanovese tre ospiti davvero sorprendenti. È infatti protagonista della prima tappa la giornalista e saggista Giuliana Sgrena, venerdì 5 settembre. Nota al grande pubblico per il suo rapimento da parte di un commando armato di estremisti islamici nel 2005 mentre conduceva delle inchieste sugli scenari di guerra a Baghdad, la giornalista del «Manifesto» ha per lungo tempo lavorato a reportage di guerra in Somalia, Afghanistan e Algeria, e dedicato molti scritti alla condizione della donna nell'Islam. È proprio su quest'ultimo tema che la Sgrena interviene, presentando il frutto delle sue ricerche sulle donne arabe nel libro “Rivoluzioni Violate”, edito dal Saggiatore. Giuliana Sgrena è riuscita a vedere come le donne islamiche siano state la vera forza laica che ha portato avanti le rivoluzioni della primavera araba.

Protagoniste dell’appuntamento dell’11 settembre sono Chiara Valentini e Chiara Valerio. "Tre ospiti di grande autorevolezza - afferma Salvucci - per i due appuntamenti. Giuliana Sgrena è colei che con grande sagacia e precisione ha analizzato l'oppressione della donna nel mondo islamico, cosa si cela simbolicamente e realmente dietro l'imposizione del velo. Ne viene fuori una vera e propria guerra contro le donne e contro il loro corpo per un nuovo ritorno all'ordine maschile reazionario. Uno sguardo egualmente lucido sulle discriminazioni di genere, ma in Italia, è quello della giornalista e saggista Chiara Valentini. Di altro segno l'intervento della scrittrice Chiara Valerio che illustra il suo ultimo libro in cui ‘l'amore è una forma di strabismo’ che riesce a vincere la logica dei numeri”.

Chiara Valentini, giornalista prima per «Panorama» e poi per «L'Espresso», ha dedicato gran parte della sua produzione alla condizione femminile in Italia e fuori. Il suo “Le donne fanno paura” è stato il primo libro dedicato all'indagine delle discriminazioni delle donne nel nostro paese. Nella serata dell’undici settembre affronta un tema scottante a cui è dedicato il suo ultimo libro «O i figli, o il lavoro», ovvero la delicata metamorfosi che sta portando le donne a ribellarsi alla scelta, spesso imposta dai datori di lavoro, di scegliere fra i figli e la carriera, e che si aggiunge a una serie di altre discriminazioni sul lavoro che a oggi non possono più essere accettate.

Chiara Valerio, nata a Scauri, è redattore di «Nuovi Argomenti», scrive per «l'Unità», la «Domenica» del «Sole 24 Ore» e «Glamour», e presenta il suo nuovo romanzo, edito da Einaudi, dal titolo “L'almanacco del giorno prima”. Protagonista della storia è Alessio Medrano, geniale broker, la cui metamorfosi mostra come l'umanità e la lucidità possono enormemente trasformare la qualità della vita nel mondo odierno.

“Civitanova ha sofferto per i femminicidi che ci sono stati - conclude Cecchetti - e per le regressioni che si sono avute. Ritengo che questi incontri, che trattano argomenti molto attuali, scottanti e veri, siano importanti perché rappresentano uno spazio dove pensarsi e pensare il mondo”.


da Azienda Speciale Teatri Civitanova





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-09-2014 alle 21:12 sul giornale del 04 settembre 2014 - 735 letture

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