Potenza Picena: il 'ritocchino', Sindaco e Giunta aumentano i propri stipendi da amministratori

Giunta Acquaroli Potenza Picena 2' di lettura 25/08/2014 - In nome della trasparenza solo pochi "eletti" ad oggi conoscono ciò che accade a Potenza Picena: gli amministratori comunali hanno aumentato i propri stipendi.

Sindaco e Giunta sono stati più veloci di Speedy Gonzales. Infatti una delle loro prime decisioni di Giunta è stato l'aumento dei propri stipendi da amministratori comunali. Una decisione che non ci piace, che non condividiamo. Il 'ritocchino', così viene definito - con una sorta di pudore - il sindaco e gli assessori si sono guardati bene dall’annunciarlo in campagna elettorale.

Una delle giustificazioni adottate ufficiosamente dalla Giunta e dal Sindaco è che il loro impegno deve essere totalizzante per poter amministrare al meglio la città. Certo che occorre far funzionare bene l’amministrazione! Però occorre anche dire che la legge stabilisce ruoli e funzioni: Sindaco, Giunta e Consiglio comunale fanno le proprie scelte, prendono decisioni, ma chi fa “camminare la macchina amministrativa" sono i dirigenti, i tecnici comunali, ecc e ad ognuno le proprie responsabilità.

Ma l'amministrazione comunale per funzionare bene dovrebbe realizzarsi per mezzo degli strumenti della trasparenza e della partecipazione, della condivisione delle scelte, la programmazione partecipata e dell'informazione.

Il “ritocchino” agli stipendi che è stato effettuato non rientra in nessuna di queste categorie. Se il “ritocchino” era l’intento del Sindaco e della Giunta, perché il Sindaco Acquaroli non lo ha detto durante la campagna elettorale? Perché del “ritocchino” del compenso parla solo una delibera di Giunta i cui riferimenti sono rimandi a leggi e decreti quando era possibile nelle premesse chiarire in modo esplicito,trasparente quella volontà?

Il Sindaco Acquaroli aveva anche un’altra possibilità: informare con una comunicazione ufficiale che avrebbe adottato tale decisione, in tal modo avebbe comunque valorizzato il senso di trasparenza che dovrebbe animare ogni amministratore. Non ci meravigliamo più di tanto se pensiamo anche a come è stata messa in "naftalina" la vicenda del probabile di interessi dell'assessore alle Finanze. Rischiando di essere ripetitivi torniamo a chiedere chiarezza su questa vicenda del conflitto di interessi per il quale il Sindaco si era impegnato in una rapida soluzione.

Cari amministratori, pensiamo che la vostra decisione seppur legittima sul piano formale sia sbagliata non solo sul piano politico ma soprattutto perché l'avete adottata senza dichiararlo nella campagna elettorale. Siamo contrari alla scelta perché è anche il contesto sociale che avrebbe consigliato ben altra decisione.

Sono segnali e scelte politiche che confermano che la scelta di Città Futura di opporsi alle scelte sbagliate del centro destra, scelte peraltro prive di trasparenza nei confronti della cittadinanza come questa. Tutto cambia niente cambia...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-08-2014 alle 23:27 sul giornale del 26 agosto 2014 - 1492 letture

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