Civitasvolta: Villa Eugenia è in vendita?

Civitasvolta 2' di lettura 27/07/2014 - Per spronare il vero e atteso - ma ancora non avvenuto - cambiamento, CivitaSvolta si augura che, nel dibattito culturale e politico, entri anche la questione della vendita di Villa Eugenia affinché non passi inosservata alla cittadinanza.

E’ bene conoscere approfonditamente come viene usata, gestita e soprattutto venduta la “cosa pubblica”. Vendere pezzi di inestimabile valore storico che appartengono alla nostra comunità senza che questa venga interpellata sembra una presa di posizione troppo autoritaria e molto lontana da quel concetto di democrazia di cui questa amministrazione si faceva tanto vanto.

Risanare costa di più che radere al suolo e ricostruire? Certamente! Ma risparmiare su queste cose significa cancellare la storia della nostra città e quindi il passato della nostra comunità. C’è un prezzo adeguato per questo? Sono queste le idee innovative di cui tanti si sono fatti vanto? Noi abbiamo l’impressione che siano le stesse idee degli ultimi venti anni, che cosa è cambiato?

Una critica ben costruita e potenzialmente efficace, concetto facilmente estendibile a tutte le cose (ed è bene sottolinearlo), non verte a distruggere ma a creare e proporre quanto di meglio possibile con quello che si dispone.

Per questo motivo elenchiamo le seguenti proposte: gli edifici da ristrutturare potrebbero essere affidati a privati che si impegneranno a risanarli in cambio di affitti agevolati o a riscatto per almeno venti anni (quanti giovani sono in attesa di casa e non hanno incentivi?); per l’unica villa accatastata come tale e storica perché non chiedere fondi europei destinati alle opere d’arte e culturali? (perché non contattare il ministro Franceschini per la migliore comunicazione e valorizzare il patrimonio culturale?). Oppure, vista la posizione, la natura storica e architettonica di rilievo, vorremmo proporre di trasformarla in un polo museale aperto, in un centro culturale e perfino, visto l’immenso parco, in un orto botanico, che potrebbe giovare al turismo scolastico, universitario e nazionale (esempio il polo culturale e di aggregazione di Sondrio).

E per chiudere, una curiosità: il contenzioso aperto con la precedente amministrazione è andato a sentenza? (delibera 2006 con cui l’amministrazione chiedeva di esercitare la prelazione)






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-07-2014 alle 08:56 sul giornale del 28 luglio 2014 - 682 letture

In questo articolo si parla di volontariato, politica, amministrazione, civitanova, villa, eugenia, Civitasvolta

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