Vivere in Band: il pubblico delle band

3' di lettura 24/07/2014 - Siamo arrivati al quarto appuntamento della rubrica che ci permette di vedere il mondo della musica con gli occhi dei musicisti. In questo numero, ecco i tipi di fan, osservati dal punto di vista della band!

Il ballerino/a: E' il primo/a ad aprire le danze e ad invitare gli altri a ballare. Nessuna vergogna o insicurezze. Spesso si esibisce in mosse che non conosce neanche Kledi.
L'impassibile: Nonostante attorno a lui ci siano caroselli e balli scatenati lui rimane nell'angolo senza muovere un muscolo con una sola espressione facciale che sembra dire: “voglio andare a casa”
Quello che richiede canzoni assurde: Se il gruppo sta suonando Vasco Rossi, lui chiede Ligabue. Se sta suonando Rino Gaetano, lui chiede Mino Reitano. Se sta suonando gli AC/DC lui chiede Claudio Villa. Se sta suonando Beethoven lui chiede i Pantera.
Il cantante improvvisato: Vuole cantare per forza. Di solito strappa il microfono alla band, incita la folla e comincia a stonare in tonalità che non si usano neanche nelle musica indiana.
Il musicista di altre band: Di solito si posiziona di lato, nascosto e al buio, subito pronto a carpire ogni minimo errore. Rosica per tutto il tempo ostentando però sicurezza e ironia con i suoi compagni.
L'ubriaco: Lo si riconosce dal passo incerto e dal bicchiere mezzo vuoto che prontamente rovescia sulla prima cassa spia che intralcia il suo cammino.
La super-gnocca: Ce n'è sempre una che più di altre attira le attenzioni del gruppo. Quando passa davanti al palco il chitarrista perde la memoria e sbaglia tutti gli accordi, al bassista esce la bava dalla bocca e il cantante comincia a parlare come Luca Giurato.
Il gruppo ultrà: Devono per forza inserirsi in ogni pausa con cori da stadio. Spesso rivolti alla super- gnocca. Sono amatissimi dai gestori dei locali perchè riescono a bere un quantitativo di alcol triplo rispetto alla media.
Quelli de “La nostra gente”: Riescono a ballare qualsiasi canzone, anche i Pink Floyd o un assolo di basso tuba, come se fosse un Hully Gully.
Quello/a a cui non basta mai: Nonostante il gruppo stia suonando da ore ed ore deve per forza richiedere “il bis”, “il tris”, “un'altra ancora”, “L'ultima”, “l'ultimissima”, “questa poi basta”. Ci si può salvare solo facendo finta di aver perso l'udito. Se non basta fingendosi morti.

P.S. Ogni riferimento a fatti o persone è puramente VOLUTO.
P.P.S. Grazie a tutto il pubblico che ci segue da molti anni, agli instancabili, ai nuovi arrivati, a quelli che sono capitati per caso e a quelli a cui proprio non piacciamo. Per tutti questi è in arrivo una ricca settimana in compagnia dei Rinomatti.

Prossimi concerti:
Sabato 26 – Chalet SAXA BEACH, Porto Sant'Elpidio
Domenica 27 – Chalet ANTONIO, Festa della Birra, Civitanova Marche Martedì 29 – Chalet KOKO BEACH, Porto San Giorgio
Contatti:
Sito internet: www.rinomatti.it Pagina e gruppo Facebook: Rinomatti mail: rinomatti@libero.it


da Rinomatti Live Band
Lorenzo Palmieri





Questo è un articolo pubblicato il 24-07-2014 alle 17:26 sul giornale del 25 luglio 2014 - 966 letture

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