La Guardia di Finanza scopre 250 bagnini in nero

Guardia di finanza 1' di lettura 25/06/2014 - La Guardia di Finanza ha scoperto una presunta associazione di volontariato che si occupava della gestione del servizio bagnino in spiaggia e negli chalet, ma che in realtà aveva una vera e propria organizzazione imprenditoriale.

Erano circa 250 i bagnini operanti in nero nell'intera costa maceratese. I controlli amministrativi effettuati su una presunta associazione no profit hanno rivelato che quest'ultima era dedita a tutto, ma non certo al volontariato. I pagamenti per le prestazioni dei bagnini venivano fatti figurare come rimborso spese, ma l'attività di intelligenze dalla GdF ha fatto sì che tale attività avesse fine.

Le indagini sono state condotte in collaborazione con il Servizio Ispettivo della Direzione Territoriale del lavoro di Macerata


di Arianna Baccani
redazione@viverecivitanova.it





Questo è un articolo pubblicato il 25-06-2014 alle 15:03 sul giornale del 26 giugno 2014 - 876 letture

In questo articolo si parla di volontariato, bagnini, guardia di finanza, nero, Arianna Baccani

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