Civitasvolta: 'stipendi equi ai presidenti delle partecipate'

Civitasvolta 1' di lettura 04/06/2014 - Civitasvolta di Clp plaude all'esempio del presidente delle farmacie Carlo Centioni che chiede di adeguare lo stipendio degli altri presidenti delle partecipate al suo: "ha perfettamente ragione, se consideriamo i tempi bui che stiamo vivendo".

"E' un onore, per chi riveste questi ruoli, servire i cittadini tra i quali ci sono cinquantenni che hanno perso il lavoro e che non avranno mai un sussidio di quasi 500 euro per sopravvivere. L'atac ha un presidente e anche un amministratore delegato che percepiscono molto di più. Tutti quelli nominati alle partecipate hanno un lavoro o una pensione che permette loro di vivere agevolmente e, a volte, agiatamente, perciò crediamo di sostenere la proposta di Carlo Centioni di adeguare il compenso degli altri presidenti al suo".

"Non condividiamo il parere della lista uniti per cambiare che vorrebbe l'innalzamento dello stipendio del presidente delle farmacie, mentre ribadiamo il concetto che le partecipate dovrebbero offrire il lavoro, anche se a tempo determinato (delibera 47 dell'azienda speciale dei teatri), ai cinquantenni che hanno perso il lavoro e ai giovani che invece non l'hanno".

"Anche nella buona politica l'esempio educa e invia segnali di cambiamento culturale ai cittadini, forse più di un intellettuale di qualità, grosso nome europeo, che ci parla di società liquida".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-06-2014 alle 12:31 sul giornale del 05 giugno 2014 - 743 letture

In questo articolo si parla di volontariato, politica, civitanova, partecipate, presidenti, Civitasvolta

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