Il recanatese Adrià Bravi vince il Premio Nazionale di Narrativa Bergamo

libri| 1' di lettura 29/04/2014 - Il recanatese Adriàn Bravi ha vinto la XXX edizione del Premio Nazionale di Narrativa Bergamo con il suo ultimo romanzo "L'albero e la vacca" pubblicato dalla casa editrice Nottetempo Feltrinelli.

Originario di Buenos Aires, si laurea in filosofia all'Università di Macerata, dove oggi lavora come bibliotecario. "L’albero e la vacca" è la quarta opera di Bravi dopo "Restituiscimi il cappotto" (ed. Fernandel – 2004), "La pelusa", "Sud 1982" e "Il riporto". Il libro racconta la storia di un bambino, Adamo, che assiste da sopra a un albero alla separazione dei genitori. Seduto sul ramo del tasso, dopo aver mangiato le sue velenosissime bacche, Adamo vede apparire una placida vacca che rasserena l’orizzonte. L’irresistibile comicità di Bravi nasce dai serissimi sforzi dei suoi personaggi nell'intento di risolvere spinosi accadimenti.

"Si tratta di un riconoscimento molto prestigioso che ci riempie di orgoglio", commenta il rettore Luigi Lacchè. Nelle preferenze della giuria popolare il libro di Adriàn Bravi ha ottenuto un totale di 83 voti, precedendo Antonio Moresco con il romanzo “La lucina” (Mondadori) accreditato di 71 voti. Al terzo posto con 30 voti "Il gabinetto del dottor Kafka” di Francesco Permunian (Nutrimenti), e al quarto “Mio salmone domestico” (Laterza) di Emmanuela Carbè che ha totalizzato 20 preferenze. Infine “Il professionale” (Feltrinelli) di Ugo Cornia con 15 voti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2014 alle 20:05 sul giornale del 30 aprile 2014 - 700 letture

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