Sel denuncia i “rimpasti” all'interno del Palazzo Sforza

Palazzo Sforza 2' di lettura 26/04/2014 - Il Presidente del Consiglio Comunale Ivo Costamagna ha dovuto esibire la proposta politica di verificare i lavori della Giunta e della maggioranza che più volte sono rimaste impantanate, e non a causa dell'opposizione, bensì dei loro stessi pasticci e da eccessi di protagonismo.

Non nuove idee o nuovi programmi, ma vinti e vincitori. Ed è nell'ambito di tale cornice che sono arrivati Rosati e Cecchetti. Un "rimpasto" frutto di manovre tutte interne ai partiti e in particolare del PD. Sull’altare delle divisioni e per una redistribuzione degli assetti di potere l’Assessora Doriana Mengarelli, tecnica voluta dal Sindaco e che è stata coperta da una pioggia di elogi, viene accompagnata alla porta di Palazzo Sforza (leggi l'articolo). La redistribuzione delle Deleghe assessorili, che il Vice Sindaco Giulio Silenzi continua ad accumulare, è inoltre la dimostrazione che l’asse del potere politico condizionerà fortemente non solo la strana maggioranza, ma anche il Sindaco e soprattutto il Presidente del Consiglio Comunale Ivo Costamagna. L’unica cosa sensata che il Sindaco Corvatta abbia compiuto è stato lasciare la delega ai Servizi Sociali, dopo aver relegato nel dimenticatoio, per mesi, importanti iniziative indispensabili e doverose a favore dei ceti sociali più deboli.

Le capacità politiche e amministrative dei nuovi entrati le vedremo e verificheremo nei fatti. Da Rosati, nuovo responsabile per la delega ai Servizi Sociale, ci aspettiamo non solo il rilancio di una concreta iniziativa riguardo al sociale ma anche il rafforzamento degli strumenti operativi del Comune e del volontariato, a partire dall’immediata apertura della Casa di prima accoglienza San Silvestro. Per quanto riguarda la neo assessora Cecchetti, vogliamo sperare che abbia la volontà di mettere mano ad una più flessibile e produttiva macchina amministrativa riducendo le Dirigenze, i super stipendi, insomma, che si avvicini ai cittadini puntando sulla trasparenza. In particolare chiediamo alla assessora Cecchetti che faccia inserire nella prima Giunta utile la Variante al PRG per cancellare definitivamente e formalmente il Cavalcavia della Quadrilatero, portando la proposta al voto del Consiglio Comunale.

La nostra considerazione - di ordine politico e amministrativo - è che il “rimpasto”, che ha lasciato in sospeso nel Limbo Romano-Civitanovese dell’IDV l’assessore Balboni, è stato un' operazione di Palazzo, maturata all’interno dei partiti che compongono la Giunta del Sindaco Corvatta. Una manipolazione e redistribuzione dei poteri, che non si sono agganciati a nessuna proposta programmatica, nè a nessun percorso partecipato o di ascolto, e c che non tarderanno a manifestarsi. Il Sindaco Corvatta che “voleva cambiare davvero“, per ora cambia solo i suoi assessori.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-04-2014 alle 09:56 sul giornale del 28 aprile 2014 - 898 letture

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