Erminio Marinelli: "il turismo di Spacca e Silenzi è solo turismo elettorale"

2' di lettura 07/04/2014 - Il turismo elettorale è da sempre una specialità della sinistra di Spacca e Silenzi. Dimostrazione ne è stata la scorsa settimana trascorsa tra una conferenza sull'aeroporto ad Ancona e una sul turismo a Civitanova. Annunci, solo annunci.

D'altronde alla vigilia delle scorse elezioni regionali avevamo assistito allo sperpero di milioni per Dustin Hoffman e una campagna pubblicitaria che nel mondo è stata vista solo da noi marchigiani.
Quanti sono gli americani arrivati grazie a Hoffman? Zero. Se non ci sono i voli d'altronde non è che il turismo lo fai con le conferenze stampa.

Proprio su questo fronte l'ultima e la meglio riuscita conferenza stampa di Spacca è stata quella della scorsa settimana su Aerdorica, uno dei migliori disastri di Spacca, insieme a biogas, fotovoltaico a terra, Cup, Svim, ecc...

L'aeroporto, a detta di Spacca, ha 37 mln di debiti a fronte di 51 mln di euro di valore. Qualsiasi azienda privata sarebbe già fallita (ma non una alla vigilia delle elezioni...). Inoltre il piano industriale presentato vanta due voli per Roma e Monaco, magicamente apparsi dopo anni di richieste da parte degli imprenditori, e una solida certezza: tutto si tiene se entra un nuovo socio altrimenti è aria fritta! Novità questa che sentiamo ripeterci da dieci anni. Evviva gli annunci.

Contemporaneamente a Civitanova Marche l'ex assessore regionale al Turismo, Giulio Silenzi, per non essere da meno indice un bel convegno preceduto dall'annuncio che a Civitanova, nei primi tre mesi dell'anno, il turismo (sic!) è aumentato del 25%. Peccato per lui che l'unica notizia scaturita dal convegno sia il fatto che l'aumento del 'turismo' è dovuto agli arrivi business dell'hotel Cosmopolitan dove alloggiano professionisti che si spostano per lavoro. Non turisti quindi ma presenze di professionisti (che ci auguriamo aumentino). Nessun turista in più, secondo i dati dell'hotel, nemmeno in estate quando, al Cosmopolitan, si fermano per una notte le famiglie in viaggio verso Puglia, Calabria e Sicilia.

Ci vuole la faccia di pietra, dopo vent'anni di governo delle Marche, per fare ancora annunci sul turismo. Qualcuno ha visto cambiamenti significativi? L'unica cosa che è mutata qui è la larghezza delle spiagge: ormai scomparse fra Porto Potenza e Porto Recanati.

Nei prossimi mesi proporrò la prima delle leggi utili sul turismo: divieto assoluto di convegni e conferenze stampa.


da Erminio Marinelli
Gruppo "Per le Marche"





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2014 alle 17:49 sul giornale del 08 aprile 2014 - 554 letture

In questo articolo si parla di turismo, erminio marinelli, Gruppo "Per le Marche"

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