Mini Imu, Corvatta: 'L'opposizione attacca e sfrutta ogni occasione per meri fini propagandistici'

Tommaso Corvatta 2' di lettura 16/01/2014 - Sulla mini Imu, com'era ampiamente prevedibile, l'opposizione attacca a testa bassa, sfruttando ogni occasione per meri fini propagandistici. Questa amministrazione comunale si è mossa nei limiti e nelle possibilità che ci consentiva la normativa. Il fondo di riserva è stato adoperato per diminuire il peso dell'Imu dove era possibile farlo.

La somma è stata infatti utilizzata, in sede di approvazione del bilancio di previsione, per ridurre le aliquote su altre tipologie di immobili (opifici di categoria D1 ed immobili dati in comodato ai parenti di primo grado). Si tratta quindi di risorse messe in campo per ridurre il carico fiscale, in particolare sulle attività commerciali. Quando il bilancio di previsione è stato approvato in consiglio comunale, il Decreto legge detto Imu-Bankitalia (N. 133 del 30 novembre 2013) non era stato ancora approvato, quindi non si conoscevano ancora gli orientamenti del Governo sull'Imu.

Sappiamo poi che si è previsto di far pagare il 40% dell'imposta ai contribuenti, anche in caso di assenza di aumenti d'aliquota nell'anno 2013. E' il caso, nel nostro comune, dei titolari di prima casa appartenenti alle categorie catastali A2 e A7, per le quali già vigeva l'aliquota del 6 per mille deliberata nel 2012.

Va ricordato che parliamo di un provvedimento non ancora convertito in legge, sui cui contenuti l'Anci sta opponendo una decisa resistenza, tanto che per oggi è stato convocato l'ufficio di presidenza dell'associazione, che vedrà all'ordine del giorno la questione dell'Imu e della Iuc. La certezza che i contribuenti debbano versare la così detta Mini Imu, quindi, ancora oggi non c'è.

Appena sarà chiaro il quadro normativo del 2014, posto che alla data odierna alcune dichiarazioni del Governo non si sono tramutate in norme di legge, questa amministrazione valuterà quali soluzioni siano praticabili. Qualora le indicazioni del decreto legge vengano confermate, e i cittadini siano quindi chiamati a versare la mini Imu, valuteremo tutte le possibili soluzioni praticabili con la nuova tassa Tasi per riuscire a recuperare quel gettito e di fatto rimborsare i contribuenti.

Sarebbe auspicabile che per una volta l'opposizione civitanovese, lasciando da parte la polemica a tutto campo, si unisse in un'azione di pressione verso il governo nazionale contro una tassazione che, così configurata, appare come un raggiro nei confronti degli enti locali e dei cittadini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-01-2014 alle 23:35 sul giornale del 17 gennaio 2014 - 937 letture

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