Sel: Civita Park-Palas-Fiera, 'Un romanzo a puntate fra inadempienze, promesse e stangata tariffaria'

sel 3' di lettura 06/01/2014 - Dopo la mancata sottoscrizione della nuova Convenzione la confusione politica e amministrativa a Palazzo Sforza ha toccato il punto più alto e preoccupante.

Lo abbiamo detto subito: tutta la vicenda Civita Park non ci piaceva e continua a non piacerci. Intanto i lavori nel cantiere i lavori fervono senza che,dopo lo scandalo delle Polizze Fidejussorie tarocche, la società abbia provveduto a sanare la gravissima l’inadempienza.

Così nonostante che il Sindaco abbia annunciato discontinuità con la passata amministrazione di Centro Destra dobbiamo denunciare una continuità di fatto con il passato.
Che cosa non si è fatto per la Civita Park? Tutto e il contrario di tutto.

Non ci è piaciuto il modo con il quale(delibera di Giunta) sono state modificate le NTA del comparto urbanistico anche per i limiti ambientali legati quello che riteniamo necessario come la Valutazione di Impatto Ambientale. Siamo davanti ad una situazione amministrativa confusa e con sbandamenti incredibili e forti divisioni politiche interne.

Il problema non è il Palas struttura che fra l’altro in quella zona ha una previsione di piano. Il problema è come lo si finanzia,chi lo finanzia e quale posto questa struttura ha nelle priorità della città. Oggi le risposte sono contraddittorie il tempo sarà galantuomo e ci sarà la prova del nove:arriveranno in Consiglio Comunale i Bilanci Consuntivi e gli assestamenti di Bilancio.
Tutta la vicenda ormai sembra una sorta di romanzo a puntate che iniziato dall’ex Sindaco Mobili continua con il Sindaco Corvatta:

PRIMO CAPITOLO
• le polizze fidejussorie tarocche,
• il mancato rispetto da parte della società dei tempi di consegna delle infrastrutture convenzionate con il Comune(metà 2012)

• l’indagine della Magistratura
• Il mancato rinnovo delle Polizze Fdejussorie in sostituzione di quelle fasulle.
• Il mancato rispetto di quanto previsto dalla Delibera 374/2013
• La destinazione dell’avanzo milionario di amministrazione per finanziare il Palas

SECONDO CAPITOLO:
• La Civita Park entro il 31 dicembre 2013 non versa al Comune come previsto 950.000€
• La Giunta modifica le norme tecniche di attuazione del comparto per facilitare l’operazione Fiera-Palas.
Salta la firma della “convenzione” con la Lube

Alla fine una domanda che la città si sta ponendo CHI PAGA?
Probabilmente la telenovela continuerà.Il problema di fondo di tutta questa vicenda non è il Palas cosa sulla quale bisognava ragionare in termini di priorità ma la progettualità,le strategie di una Giunta che ormai da tempo naviga a vista e per comparti incomunicabili.

In una situazione in cui la stragrande maggioranza delle iniziative del Comune vengono finanziate dalla tassazione locale sulla quale il Sindaco e la Giunta hanno praticato una pioggia di aumenti tariffari a partire dall’IMU, mini IMU, Rifiuti, Mense, Acqua, ecc.in parte evitabili era doveroso che il Sindaco rispettasse le promesse programmatiche: la Partecipazione, il Bilancio Partecipato, l’Urbanistica Partecipata.

Quale migliore occasione del Bilancio,della vicenda Civita Park-Fiera-Palas mantenere le promesse? La sostanza è che si chiude un anno orribilis fra un assessore dimessosi, stangate tariffarie,bilancio blindato, divisioni politiche.Il problema non è il Palas ne la Civita Park ne la Fiera il problema sta nel “manico politico”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-01-2014 alle 00:58 sul giornale del 07 gennaio 2014 - 1633 letture

In questo articolo si parla di politica, SEL Civitanova Marche

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