Nascondeva la droga nella presa di corrente: 43enne arrestato  

Spaccio Civitanova 3' di lettura 31/10/2013 - Nascondeva le dosi di eroina all’interno della presa elettrica. Per spaccio di sostanze stupefacenti è stato arrestato mercoledì sera un civitanovese di 43 anni, impiegato in un ente cittadino.

Il carabiniere di quartiere di Civitanova Marche, durante i suoi quotidiani servizi di pattugliamento a piedi della città, aveva fermato mercoledì sera un uomo, italiano. Sospettando che avesse appena acquistato stupefacente, è scattata la perquisizione. Effettivamente aveva acquistato una dose di eroina, per uso personale. I militari della Stazione di Civitanova Marche coi colleghi del nucleo operativo, hanno ricostruito subito chi potesse aver spacciato lo stupefacente e si sono appostati sotto l’abitazione del presunto pusher.

All’arrivo di un’altra persona i militari hanno fatto scattare il blitz: sono entrati nell’appartamento e hanno scovato subito il nascondiglio dell’eroina. Lo spacciatore, aveva ricavato un foro in una presa di corrente posta accanto alla porta d’ingresso ed coprendolopoi con una foto ritraente familiari. Nessuno avrebbe immaginato che dietro quella foto potesse esserci un nascondiglio, ma la posizione di fianco alla porta consentiva facilmente al pusher di consegnare sull’uscio la dose e riscuotere i contanti.

Nella perquisizione del nascondiglio sono state rinvenute 20 dosi di eroina, già confezionata con lo stesso cellophane con cui era incartata quella rinvenuta al tossicodipendente fermato dai carabinieri, ma anche bilancini di precisione, agende con annotate “uscite ed entrate” e cellulari, fra cui un videofonino utilizzato per riprendere scene di assunzione di droga. L’arrestato era dunque già noto ai Carabinieri di Civitanova sempre per vicende di droga.

Attualmente è a disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Macerata per la convalida. Anche questa attività antidroga condotta dagli uomini della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche, persegue le linee guida della Procura della Repubblica di Macerata. Un’attività incessante, quella svolta nell’anno 2013 in cui i carabinieri civitanovesi hanno più che triplicato le attività operative in materia di droga.

Tratte in arresto per stupefacenti, dall’inizio dell’anno, 22 persone, deferite in stato di libertà 107, con 55 assuntori segnalati e 10,8 Kg di droga sequestrati. La lotta allo spaccio di eroina per reprimere il rischio di fatali overdose, ma anche lotta allo spaccio di cocaina, come nella recente operazione speedy coca che, dopo oltre 4 mesi di indagini, si è conclusa con l’esecuzione di cinque ordinanze di custodia cautelare emesse dalla magistratura del capoluogo maceratese tutte a carico di civitanovesi.

Da quest’anno scolastico, inoltre, è incessante la vigilanza che carabinieri di quartiere e pattuglie a piedi conducono sia a bordo dei mezzi pubblici dell’ATAC che in occasione di orari di entrata e uscita da scuole. Educazione alla legalità anche in occasione degli incontri che, anche quest’anno verranno tenuti nelle scuole dai carabinieri civitanovesi per difenderli dai rischi dell’uso di stupefacenti.






Questo è un articolo pubblicato il 31-10-2013 alle 15:51 sul giornale del 02 novembre 2013 - 780 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, Sara Santini

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