Recanati: il sindaco utilizza anche la scuola per fare propaganda politica

lista civica famiglia identità territorio di recanati 2' di lettura 30/10/2013 - Abbiamo letto nei giorni scorsi sui siti web locali di un incontro che si è svolto con i Dirigenti, i genitori e gli alunni dell'Istituto comprensivo Nicola Badaloni di Recanati alla presenza del Sindaco, dell'Assessore alle Culture e dell'Assessore ai Lavori Pubblici.

Il fine di questo incontro, secondo l'Amministrazione comunale, sarebbe stato quello di presentare i provvedimenti predisposti per l'anno scolastico e raccogliere le ulteriori necessità suggerite da Dirigenti, genitori e alunni per migliorare il mondo dell'istruzione a Recanati. La campagna elettorale sta entrando nel vivo e il Sindaco crea ogni occasione per promuovere la propria immagine, ormai alquanto compromessa, nel disperato tentativo di ottenere una improbabile rielezione.

Il Sindaco deve far vedere che si interessa dei ragazzi e delle loro esigenze formative, esigenze di cui dovrebbero invece occuparsi dirigenti, insegnanti e genitori, lasciando fuori la politica dalla scuola. I Dirigenti e gli insegnanti dovrebbero casomai farsi portavoce con gli amministratori delle necessità e problematiche scolastiche, lasciando che la scuola sia per i genitori e i ragazzi un luogo neutrale e apartitico. Tornando invece al suddetto incontro, si nota come, approfittando della buona fede dei genitori, il Sindaco organizzi incontri ad hoc per farsi, in realtà, propaganda pre-elettorale.

Divertente poi, aver anche letto di come questa Amministrazione si appropri persino di iniziative, come la vigilanza fuori dalle scuole, che già esistevano nelle precedenti amministrazioni. Non vi è nulla di nuovo all'orizzonte, solo questo improvvido rottamatore di provincia che in realtà ha amministrato peggio di chi lo ha preceduto, applicando metodi vetusti e clientelari, da lui sempre criticati nei 15 anni di precedente opposizione.

Ci si chiede inoltre, visto che il Sindaco manifesta tutta questa voglia di ascoltare genitori e alunni, come mai non abbia ascoltato le migliaia di famiglie e genitori che 2 anni fa firmarono una petizione per bloccare la distruzione del Campo Sportivo vecchio per costruirvi, al suo posto, parcheggi a pagamento il cui introito sarà incassato da un'azienda privata per 99 anni. Forse c'erano interessi economici più importanti dell'ascolto di migliaia di recanatesi che firmarono. In quanto cronista sportivo, il Sindaco dovrebbe ben sapere che lo sport è momento di crescita e formazione per i ragazzi che oggi, perdendo il Campo Sportivo, hanno perso un punto di riferimento storico e comodo per le famiglie.

Allo stesso modo, se davvero il Sindaco è interessato all'ascolto dei cittadini, perchè non ha ascoltato il grido di dolore delle migliaia di recanatesi che 2 anni fa hanno firmato le cartoline per salvare almeno qualcosa dell'ospedale Santa Lucia. Come mai invece il Sindaco ha accettato passivamente e condiviso la volontà dei vertici Pd-Udc di svuotare completamente quello che, una volta, era un ospedale?


da Lista Civica
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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-10-2013 alle 22:03 sul giornale del 31 ottobre 2013 - 624 letture

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