Recanati: cresce la disoccupazione, interventi per aiutare le famiglie in difficoltà

Carta Famiglia, aiuti famiglie 3' di lettura 28/10/2013 - Il problema della disoccupazione e di famiglie in difficoltà purtroppo sta aumentando ma l'Amministrazione ha messo in campo una serie di interventi che cercano di dare una mano per quelle che sono le competenze e le possibilità comunali.

Il minor numero di residenti a Recanati non dipende dalle condizioni della nostra città quanto piuttosto da un fatto puramente tecnico legato al censimento svolto dall’Istat ogni 10 anni. L’istituto infatti obbliga tutti i comuni a cancellare dalla propria anagrafe coloro che non hanno consegnato il relativo questionario nei termini di scadenza. E’ poi l’ufficio a riscrivere tutti coloro che dimorano stabilmente. Ecco quindi svelato che la diminuzione o l’incremento della popolazione non si lega alle condizioni di vita della stessa quanto piuttosto a fattori tecnici.

Questo non significa che l’amministrazione non operi per attutire i problemi economici dei residenti: solo nei primi 9 mesi dell’anno corrente questa Amministrazione ha erogato più di 150.000 € di voucher sociali (tra asilo nido e animazione estiva) in favore di quasi 200 famiglie; ha garantito anche per questo anno i servizi a supporto della scuola (servizio pre e post scuola, assistenza sui pulmini, vigilanza all’entrata e uscita degli alunni) completamente gratuiti per le famiglie, ed è stata inoltra incrementata l’assistenza scolastica all’handicap per una spesa complessiva di 315.000,00 €. Nonostante i tagli al Trasporto Pubblico Locale si è assicurato il servizio tramite la Croce Gialla, mentre per i progetti Bonus Bebè e Family Card, di iniziativa comunale, è stata stanziata una somma complessiva pari a circa € 65.000,00.

Per quanto riguarda gli anziani tra servizio di assistenza domiciliare e assegni di cura sono stati erogati servizi e contributi per circa € 150.000,00 mentre importante è stata l’adesione dell’Amministrazione al progetto dell’Inps-ex Inpdap “Home Care Premium” a favore di non autosufficienti che porterà fondi pari a circa 70 mila euro in favore di n.30 utenti. Stiamo inoltre affrontando l’importante e sempre più presente problema dell’abitazione affidando a circa 30 famiglie in difficoltà case popolari e affitti a canone concordato: quest’ultima procedura non solo va a sostegno delle famiglie ma anche dei 15 proprietari di alloggi che per anni sono stati sfitti, riattivando il mercato locale. Consiglierei inoltre di verificare quanti progetti europei e locali sono stati attivati negli ultimi anni.

Per quanto riguarda il lavoro, grazie alle clausole sociali inserite negli affidamenti alle cooperative e associazioni come la Pars Pio Carosi, la Talea e l’Amat, diverse sono state sono state le persone che hanno beneficiato di un’opportunità lavorativa. Faccio inoltre presente che all’Informagiovani, da tre anni a questa parte, è stato dato un taglio prettamente lavorativo, Per ogni singolo intervento sono pronto ad illustrare i dati confrontandomi con quelli precedenti, pur riconoscendo il vantaggio che alcuni anni fa si aveva nel poter operare con una disponibilità di risorse di gran lunga maggiore.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-10-2013 alle 17:03 sul giornale del 29 ottobre 2013 - 1145 letture

In questo articolo si parla di politica, recanati, Comune di Recanati, carta famiglia, aiuti famiglie, buoni famiglie

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/TIS





logoEV
logoEV