Recanati: per i 50 anni di sacerdozio di Padre Moretti anche le felicitazioni del Capo di Stato Maggiore

4' di lettura 09/10/2013 - Tanti messaggi di felicitazioni, di stima e di affetto per Padre Giuseppe Moretti, il superiore della Missione sui iuris del Vaticano in Afghanistan che domenica ha festeggiato i 50 anni di sacerdozio con una messa solenne nella Chiesa di San Domenico a Recanati.

Il Sindaco Francesco Fiordomo gli ha consegnato una targa ricordo a nome dell'intera cittadinanza, durante la breve cerimonia che si è tenuta al termine della funzione religiosa. Alle felicitazioni del primo cittadino si sono aggiunte quelle delle altre autorità civili e religiose che hanno partecipato all'evento, unitamente ad alcuni discendenti della famiglia Leopardi. Per la ricorrenza sono giunti al presule messaggi di felicitazione da parte del segretario generale della Farnesina Michele Valensise, del capo di stato maggiore della Difesa Luigi Binelli Mantelli e dell'inviato speciale UE in Albania (ed ex ambasciatore italiano ed europeo a Kabul) Ettore Sequi.

"Desidero esprimere a nome delle forze armate e mio personale, il piu' vivo, affettuoso augurio per questa significativa tappa del suo giubileo d'oro di vita sacerdotale - scrive Luigi Binelli Mantelli, Capo di Stato Maggiore della Difesa -. In questo importante giorno sento inoltre il bisogno di rinnovarle i sentimenti della piu' profonda gratitudine per la sua sempre attenta e costante sollecitudine pastorale rivolta verso i nostri uomini e donne con le "stellette" impegnati quotidianamente nel difficile contesto afgano quali appassionati portatori dei supremi valori della pace e della libertà dei popoli.

Un impegno testimoniato spesso con l'offerta della loro stessa vita. I loro nomi impressi nella lapide all'interno della sua Chiesa sono segni luminosi che ne perpetuano il ricordo e il valore del sacrificio. Anche per loro e per i semi di speranza che sono stati capaci di gettare con generosità, attingendo - monsignore - alla sua saggezza, disponibilità e dedizione agli altri, la grande famiglia delle forze armate le dice, oggi, grazie e le esprime sentita vicinanza".

"Gentile Monsignor Moretti, in occasione della Santa Messa giubilare per i cinquanta anni della Sua Ordinazione sacerdotale desidero esprimerLe a nome del Ministero degli Affari Esteri le più sentite felicitazioni - scrive Michele Valenzise, Segretario Generale della Farnesina -. Questa lieta ricorrenza mi permette anche di rinnovarLe la nostra gratitudine per l’assistenza spirituale e umana prestata al nostro personale e alla comunità italiana di Kabul, in un contesto così complesso e delicato quale quello dell’Afghanistan dove Lei ha svolto la Sua alta missione pastorale.

La Farnesina Le è vicina idealmente in questo momento significativo e Le formula i più sentiti auguri". "Carissimo Monsignor Moretti, in occasione del cinquantesimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale, desidero farLe giungere i più calorosi e fervidi auguri, unitamente ai miei sentimenti memori e affettuosi - scrive Ettore Sequi, inviato speciale UE in Albania ed ex ambasciatore italiano ed europeo a Kabul -. La Sua luminosa testimonianza dei più profondi valori spirituali e morali e il Suo impegno per la Pace rappresentano motivo di riflessione e ispirazione per gli uomini di buona volontà e per gli edificatori di Pace.

Gli anni che ho trascorso in Afghanistan non sarebbero stati gli stessi senza la Sua presenza; il Suo esempio di uomo di fede, speranza e carità; e la nostra vicinanza di cuore e di mente. Quella afghana è una realtà che quotidianamente ci ricorda quanto sia labile il confine tra la vita e la morte e ci ammonisce costantemente sulla fragilità della vita umana. In quella realtà difficile, e talora estrema, Lei ha costituito un approdo spirituale sicuro non solo per la comunità cattolica, ma per tutti coloro in cerca di conforto, ascolto e consiglio.

Lei è stato, ed è, esempio per i giusti, ricovero per gli afflitti e guida per gli incerti e i dubbiosi; il Pastore e il compagno che ognuno vorrebbe incontrare, anche brevemente, sul suo cammino. A Lei, oggi, chi l'ha conosciuta, volge lo sguardo con animo riconoscente è ammirato. E' in questo spirito che La prego di accogliere i miei sentimenti di amicizia, affetto e profonda gratitudine". Padre Moretti, in precedenza rettore del prestigioso collegio fiorentino "La Querce", si trova nel tormentato Paese asiatico dall'inizio degli anni '90; durante il regime talebano rimase ferito dallo scoppio di un ordigno.

E nella sua chiesa di Kabul, intitolata alla Madonna della Divina Provvidenza, si celebra messa ogni giorno. Al suo interno, e' presente un angolo della memoria dedicato ai 53 soldati italiani caduti nell'adempimento del dovere in terra afgana.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-10-2013 alle 21:16 sul giornale del 10 ottobre 2013 - 600 letture

In questo articolo si parla di attualità, recanati, Comune di Recanati

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