Sel: 'Viabilità inadeguata nella zona commerciale'

Sel, Sinistra Ecologia Libertà 3' di lettura 07/10/2013 - La viabilità e le infrastrutture di scorrimento nella zona Commerciale stanno diventando un problema fondamentale per Civitanova. La protesta degli operatori commerciali contrari alla eliminazione della Rotatoria in via Einaudi per far posto ad una strada a quattro corsie deve imporre e spingere la politica,la stessa amministrazione Corvatta ad una riflessione seria capace di dare risposte credibili e funzionali.

Un problema grande come più grande di una strada a 4 corsie.Una scelta strategica,una infrastruttura viaria importante meritava una maggiore riflessione e ancor di più un confronto con gli operatori del Commercio del posto e non solo questa categoria.A quanto sembra ma occorerà aspettare conferme o smentite il Sindaco non ha avuto in questa vicenda la forza di una chiarezza strategica ma aspettiamo forse ci sbagliamo.

Una cosa è certa la zona Commerciale con la subentrata del mega centro commerciale meritava ben altra viabilità.

Probabilmente la scelta della Giunta di rinunciare ad alcune infrastrutture cofinanziate dalla Regione o FF.SS come il sottopasso carrabile in zona non è stat lungimirante.Fra l'altro quelle infrastrutture erano state nella variante urbanistica che le contenevano considerate parti organiche e approvate dalla Provincia di Macerata.

La stessa viabilità alternativa alla rotatoria che verrà cancellata per far posto alle 4 corsie è inadeguata,priva di manutenzione,priva di illuminazione pubblica,di marciapiedi,ecc.

Su quell'area già oggi ad alta intensità di traffico e a quello che si aggiungerà con il Centro Commerciale della Civita Park si aggiungerà a medio termine quello derivante dalla maxi lottizzazione ex Sabbatucci il cui piano di lottizzazione prevede la presenza stanziale di oltre 1000 auto fra quelle dei residenti e quelle che vi graviteranno. Lasciamo immaginare quale impatto ambientale, quale inquinamento da PM10,rumori,ecc mentre ai confini immediati di tutto questo resterà prigioniero il quartiere di Santa Maria Apparente .

Mentre si cementifica si progetta si smantella è possibile vedere che su la linea ferroviaria Civitanova Linea Macerata sono in corso importanti interventi di ammodernamento e manutenzione delle rotaie nonché ai confini con Montecosaro la realizzazione di una rotatoria sulla SP 485 con un sottopassaggio carrabile in sostituzione dell'attuale Passaggio a Livello.

C'è da chiedersi quanta attualità avrebbe la trasformazione di questa linea in Metropolitana di Superficie, quanto traffico su gomma eviterebbe,quanto inquinamento in meno,quanti percicoli in meno,ecc.ecc. ma questa infrastruttura determinante per il nostro territorio è ormai chiaro che questa resterà solo uno slogan da parte di quella politica cieca e autoreferenziale buono per ogni campagna elettorale se la classe politica dirigente non abbandona i sogni e sposa i veri bisogni del territorio.

Vogliamo ritornare e chiudere sulle premesse politiche che sono a monte di tante vicende amministrative ossia la partecipazione e la condivisione.

Non sono slogan ma pratica costante,faticosa ma necessaria.L’alternativa è il distacco dei cittadini e delle categorie dalle istituzioni e se non la contrarietà alle scelte amministrative.

Le candidature volontarie dei cittadini per la elezione diretta dei Comitati di Quartiere sono state un vero flop per l’amministrazione Corvatta .Le candidature nell’80% dei sei Quartieri non raggiungono nemmeno il numero di undici fissato per il plenum dei componenti da eleggere dal regolamento ne è purtroppo la riprova.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-10-2013 alle 20:06 sul giornale del 08 ottobre 2013 - 652 letture

In questo articolo si parla di politica, Sinistra Ecologia Libertà

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