Angelilli (Ppe/Pdl): 'Presentata interrogazione alla Commissione Ue su vicenda mobilità lavoratori Tvrs'

2' di lettura 30/09/2013 - “Ho presentato un’interrogazione alla Commissione europea sulla procedura di mobilità per il personale dell’emittente televisiva marchigiana TVRS”. Lo rende noto il Vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli.

“Una decisione inspiegabile e una storia che presenta degli aspetti poco chiari. Infatti - prosegue - la società BETA SpA, in qualità di editrice dell’Emittente Televisiva Tvrs, ha ottenuto dal Ministero italiano competente lo status di Operatore di Rete, oltre ai canali 11 e 111 sul digitale terrestre, in base a precisi requisiti stabiliti dalla legge, tra cui quello del numero dei dipendenti. Nonostante ciò a maggio ha avviato la procedura di messa in mobilità dei ventuno dipendenti, dichiarando di voler cessare l’attività di produzione ma mantenendo il beneficio di Operatore di Rete”.

“Tuttavia - continua - i bilanci della società non giustificano in alcun modo tale scelta ed è opportuno ricordare che la BETA SpA ha anche beneficiato dal 2008 al 2011 di contributi pubblici per un ammontare complessivo superiore a 2 milioni di euro, oltre ad ulteriori finanziamenti derivanti dalla stipula di convenzioni con numerosi Enti”. “Bisogna assolutamente far luce su questa vicenda e dare risposte esaustive per rispetto delle legittime richieste degli operatori e dei giornalisti, che stanno vivendo il dramma della perdita del posto di lavoro senza per altro alcuna plausibile motivazione.

Ho chiesto quindi alla Commissione di sapere se la società BETA SpA abbia ancora i requisiti per trasmettere, pur non soddisfacendo più alcuni criteri previsti dalla legge, tra cui quello relativo ai livelli occupazionali, e se sono state rispettate le normative comunitarie relative alla procedura d’informazione e di consultazione dei lavoratori e sul mantenimento dei diritti dei lavoratori”, conclude Angelilli. “In una situazione di crisi economica, ma di fronte ad una società, che può vantare un andamento positivo nel sistema delle telecomunicazioni, ci sorprende e ci lascia perplessi questo comportamento aziendale, che crea “disoccupazione preventiva” senza dare alcuna spiegazione convincente e, soprattutto, realista a quei giornalisti ed operatori che ormai da qualche settimana si trovano in procedura di mobilità insieme alle loro famiglie.

Il Parlamento europeo è stato interessato della questione non solo perché vigili su quanto stia accadendo nelle Marche, ma anche per comprendere quali possano essere le vie d’uscita da una situazione nebulosa che attende una spiegazione logica e di buon senso”, dichiara Massimo Bello già sindaco di Ostra Vetere ed esponente del Pdl marchigiano.


da Roberta Angelilli
Vicepresidente del Parlamento Europeo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2013 alle 17:27 sul giornale del 01 ottobre 2013 - 741 letture

In questo articolo si parla di roberta angelilli, pdl, parlamento europeo, tvrs, Vicepresidente del Parlamento Europeo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/SrL





logoEV
logoEV