La mostra 'Tullio Crali. Vertigini e visioni' ripete l'iniziativa, ingresso gratuito per gli amici a 4 zampe

Animali 2' di lettura 13/09/2013 - Due nuove giornate in compagnia degli amici a 4 zampe. Dopo la fortunata esperienza di due settimane fa, la mostra “Tullio Crali. Vertigini e visioni”, allestita nell'auditorium di Sant'Agostino a Civitanova Alta, ripete l’iniziativa “L’arte con Fido”. I visitatori pagano due euro, i cani entrano gratis con l'unico obbligo di essere al guinzaglio e di avere al seguito il kit igienico.

L’esposizione “Tullio Crali. Vertigini e visioni”, organizzata dall’Amministrazione comunale e dall’Azienda dei Teatri di Civitanova e curata dal prof. Stefano Papetti e dalla dott.ssa Enrica Bruni, in collaborazione con la Famiglia Crali, è aperta al pubblico dalle 17 alle 20 (sabato e domenica, per informazioni 0733/891019) e rimane allestita fino al 3 novembre. Sessanta le opere esposte del Maestro, molte inedite e molte famosissime, a partire dai dipinti degli anni ’30, alle Sassintesi, ai Quaderni, fino all’ultimo non finito del 2000, anno della sua morte.

Crali è stato un pittore di straordinaria abilità nel ricreare sulla tela prospettive aeree ardite con una tecnica pittorica originale e sapiente. La sua opera è tanto varia quanto profonda, dipinge, si interessa di architettura, di scenografia, di moda: sua l’invenzione del borsello da uomo datato 1951.

Profondamente futurista, si considera il solo autentico erede e continuatore del Futurismo anche negli anni difficili, quando non era di moda. Essere aeropittore è per Crali una passione, il tema del volo si presenta nelle primissime opere degli anni '20 (Volo, Duello aereo, In alto volo già), opere giovanili quasi astratte e cariche di respiro cosmico, per proseguire dalla forma sintetica alle visioni dall’alto, dalle prospettive che traducono il movimento (Aerocaccia II) ai paesaggi (Tramonto di luci ad Ostia, Raggiungendo il sole, Paesaggio in carlinga), dalle città miniaturizzate (Incuneandosi nell'abitato) alle distorsioni ottiche (Cap de la Chèvre), dall'esperienza psichica e spirituale alle visioni (Lussuria aerea, Veleggiando in caduta libera,Tonneau contro sole), fino ai paesaggi verticali e capovolti (Belle Isle, Incontro con l'Africa, Paesaggio paracadutato, Cielo veloce).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-09-2013 alle 16:43 sul giornale del 14 settembre 2013 - 640 letture

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