Smantellata associazione a delinquere italo-albanese, agiva tra le provincie di Ancona e Macerata

Carabinieri 2' di lettura 30/08/2013 - Avevano agito anche a Camerano, alcuni esponenti della associazione a delinquere, smantellata dai Carabinieri. A finire nei guai nove persone residenti nel maceratese, tra cui anche due casalinghe incensurate.

I Carabinieri della Compagnia di Osimo sono riusciuti a smantellare una potente organizzazione a delinquere finalizzata al Traffico, Importazione e Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, attiva tra le provincie di Ancona e Macerata. E' così che venerdì i militari del N.O.Rm., diretti da Luciano Almiento, a conclusione di una articolata attività investigativa per la prevenzione e repressione del traffico di sostanze psicotrope, deferivano come indagati e in Stato di Libertà nove persone tutte facenti parte di una associazione a delinquere italo-albanese. Malviventi che avevano agito tra il mese di dicembre 2011 e giugno 2012 avvelenando e terrorizzando le provincie di Ancona e Macerata. Tutti responsabili a vario titolo di numerosi episodi di cessioni, acquisti, detenzione, traffico ed importazione di sostanze stupefacenti, nonché furti in abitazioni, rastrellando denaro sporco e reinvestendolo nel fiorente mercato illegale della droga, vivendo abitualmente ed esclusivamente di tali proventi illeciti.

A finire nei guai il 22enne albanese M.M., nullafacente e pregiudicato; il 26enne albanese M.G. anche lui nullafacente e pregiudicato; il 53enne G.P. residente a Pollenza disoccupato e pregiudicato; il 21enne A.P. residente a Civitanova Marche nullafacente e pregiudicato; il 40enne M.S. residente a Civitanova Marche operaio pregiudicato; la 50enne G.C. residente a Civitanova Marche casalinga incensurata; la 31enne V.A., residente ad Appignano commerciante pregiudicata; il 52enne albanese S.M. operaio pregiudicato e l'albanese 50enne S.M. anche lei casalinga incensurata. Gli imputati dovranno rispondere a vario titolo di diversi reati: “Associazione per delinquere; Associazione finalizzata al traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti; Favoreggiamento; Furti in abitazione aggravati in concorso, nonché di Tentata rapina”.

Dalle indagini, inoltre, sono emersi ulteriori elementi di reità a carico sia di M.M che di M.G, i quali venivano deferiti a piede libero anche per furto in abitazione aggravato in concorso, poiché scoperti responsabili di due furti consumati a Camerano.il 12 dicembre 2011, nelle abitazioni site in Via De Nicola e Via Loretana. Per tali delitti é stato anche deferito B.D.A., nato a Milano, senza fissa dimora, celibe, nullafacente, pregiudicato, responsabile di favoreggiamento reale, per aver fornito ai predetti l’autovettura utilizzata per commettere i furti. Infine, venivano acquisiti inconfutabili e coincidenti elementi di colpevolezza a carico dei suddetti G.P., M.M., S.M. e S.M., che venivano deferiti in stato di libertà anche per: “Tentata Rapina”. Durante ulteriori attività d’indagine emergeva che nel giugno 2012, avevano organizzato una rapina ai danni di un rapresentante di preziosi di Pollenza, fortunatamente non perpetrata grazie all'intervento dei Carabinieri che li hanno tratti in arresto.






Questo è un articolo pubblicato il 30-08-2013 alle 16:46 sul giornale del 31 agosto 2013 - 1641 letture

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