Palazzetto dello sport: Sel, chiede partecipazione alla scelta e trasparenza

sel 4' di lettura 04/08/2013 - Il Palazzetto dello Sport una chimera che agita la politica da decenni e che fa capolino ogni qual volta si parla di Lottizzazioni e quando la stasi dei vari governi cittadini sono evidenti. Daltronde non è la prima volta che si parla di Lube a Civitanova Marche.

La Lube va bene ci piace ma prima vengono gli interessi della città e non possiamo chiudere gli occhi davanti ai problemi esistenti e che una simile idea comporta. Ora ritorna il balletto del Palasport. Noi di Sinstra Ecologia e Libertà non siamo contrari a queste strutture.Considerato che nessuno regala niente al Comune e alla collettività poniamo interrogativi e chiediamo trasparenza. Il problema è in quale contesto di gestione del territorio e di priorità si fa questa scelta, quale l’impegno finanziario ossia chi paga, chi gestisce e quale impatto ambientale relativo in questo caso alla viabilità, ecc creerebbe questa struttura.

Occorrerà però nel merito fare qualche premessa. La proposta di collocare il Palazzetto dello Sport in una parte destinata alla nuova Fiera non ci convince.
· La nuova FIERA da anni attesa e invocata è una premessa indispensabile per il rilancio e il rafforzamento dell’economia Civitanovese e dell’intero territorio. Amputarne una parte per dedicarla al Palazzetto dello Sport è esattamente il contrario di questa prospettiva.
· Il Palazzetto dello Sport FIERA e Civita Park è alquanto discutibile in quanto con questa società ampiamente inadempiente rispetto alle infrastrutture che avrebbe dovuto cedere al Comune la vicenda delle Polizze Fidejussorie ancora non depositate, la pendenza al Tar per una coda di 800.000€ relativa agli oneri di concessione, l’inchiesta della Magistratura consiglierebbero riflessione e prudenza.

· Il Sindaco Corvatta comunque avrebbe fatto bene a recarsi sul Cantiere Civita Park molto prima della vicenda Palasport. Avrebbe fatto bene all’immagine e alla sostanza della città di quanto è diventato il “caso civita park” da tempo avesse formalmente preso atto attraverso un atto formale della situazione reale in rapporto ai contenuti della Convenzione per eventuali decisioni anche per rendere concreta l’alternativa fra la precedente amministrazione e l’attuale.

Nel merito vi sono anche dei nodi relativi alla mobilità-viabilità che non depongono a favore dell’ubicazione del Palasport in quel comparto. Ricordiamo che il Sindaco almeno a parole e con enfasi ha rinunciato ad opere viarie importanti quali il sottopasso carrabile in Via Einaudi cofinanziato in modo importante dalle FF.SS. e che di fatto senza le porocedure necessarie si vuole cambiare i contenuti fondamentali e determinanti relativi alla viabilità della Variante recentemente approvata dalla Provincia.

Non bisogna nemmeno far finta su questa questione del sottopasso carrabile in via Einaudi il Comune ha perso una causa al Tar intentata da privati che hanno interessi nel PRG e che il giudizio finale è pendente davanti al Consiglio di Stato. Nella sostanza quel comparto della città è già oggi ad altissima frequenza di traffico e lo diverrà molto di più quando saranno attivi il super centro commerciale Civita Park, la maxi lottizzazione ex Sabbatucci e nell'eventualità il Palasport e in futuro le lottizzazioni previste dal PRG in quella zona.

Una situazione insostenibile sotto tutti i punti di vista che graverà per lo più sulla vecchia provincia 485 .Non vogliamo immaginare quale caos viario,quale inquinamento atmosferico con un Quartiere Santa Maria Apparente che resterebbe isolato prigioniero e marginale. Il Palasport è una discussione e un confronto al quale non ci sottraiamo ma che deve avere anche uno sfondo politico amministrativo tanto più chiaro visto il contesto in cui si vuole operare, SEL non rinuncia quanto sostenuto da sempre e per noi diventa discriminante :

· la partecipazione alla scelta, la condivisione. Ad oggi nel merito della gestione del territorio e urbanistica mai nessuna decisione a partire dal Progetto Jessica l’amministrazione Corvatta, l’assessore all’urbanistica e l’assessore all’ambiente hanno cercato e stimolato questo confronto perno del Programma di Governo della amministrazione comunale e partire con il Progetto Palasport dando per certe le condizioni e in perfetta solitudine del Consiglio Comunale e della città ha il senso che questa amministrazione non voglia invertire la rotta fin quì seguita.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2013 alle 17:52 sul giornale del 05 agosto 2013 - 799 letture

In questo articolo si parla di attualità, SEL Civitanova Marche

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