Fondazione Its Recanati: inaugurata la nuova sede a Villa Colloredo Mells

5' di lettura 20/04/2013 - L’ITS Recanati è sempre più parte integrante del territorio regionale, in poco tempo è riuscito a diventare un punto di riferimento per una formazione di eccellenza e di altissima qualità. E’ quanto è emerso ieri pomeriggio durante la presentazione dei corsi e l’inaugurazione della nuova sede all’interno di Villa Colloredo Mells.

L’evento è stato anche l’occasione per riunire tutti i soggetti promotori della Fondazione che hanno creduto nella ‘scommessa’: raggiungere un’integrazione vincente tra formazione e mondo della piccola e media impresa in uno dei settori strategici per lo sviluppo economico del Paese. Non a caso erano presenti diversi imprenditori tra cui i presidenti di Confindustria Ancona Giuseppe Casali e Macerata Sandro Bertini.

La crisi economica ha messo in evidenza come mancasse nei nostri giovani la specializzazione del saper fare. Formare i professionisti del domani, all’interno dei settori più richiesti dal mercato del lavoro è l’obiettivo dell’Its Recanati che da tre anni propone due corsi di specializzazione: tecnico superiore per l’innovazione di processi e prodotti meccanici nell’ambito della filiera nautica (Project Leader per la Nautica), che si svolge presso l’I.I.S. “Volterra-Elia” di Ancona e tecnico superiore per il marketing e l’internazionalizzazione delle PMI, che si tiene all’I.I.S. “Mattei” di Recanati.
Prima del taglio del nastro il professor Rodolfo Mogetta, coordinatore del corso recanatese, ha presentato le principali linee di sviluppo e le azioni che saranno intraprese dall’ITS nel futuro.

Gli allievi dei due corsi hanno spiegato le motivazioni che li hanno spinti a scegliere l’ITS e la propria esperienza formativa. Sempre più ragazzi scelgono i corsi ITS perché garantiscono competenze specialistiche e occupabilità nei settori interessati dall’innovazione tecnologica. Un tecnico Its, è più richiesto dalle imprese e quindi trova più facilmente un lavoro più vicino alla sua formazione culturale e professionale, dunque più gratificante (ciò accade da anni ormai in Spagna, Francia, Germania, Giappone, ecc…). Così i tecnici superiori daranno una mano alle aziende che richiedono figure tecniche e specializzate, gli “engineer”, i tecnici fortemente specializzati, che sono presenti nei Paesi più evoluti già da tempo e che rappresentano il link tra la ricerca, la tecnologia e le aziende, soprattutto le medie e piccole (spesso sprovviste di centri ricerca interni), favorendo il trasferimento tecnologico e lo sviluppo. I tecnici superiori, con costante attenzione al cliente e al mercato, costituiranno le figure intermedie utilissime a dare quell’impulso propulsivo in più alle nostre aziende che, strette tra la crisi e il bisogno di competitività, potrebbero trovare in esse linfa vitale e spinta al re-impegno.
“Quella offerta dall’ITS è - ha spiegato il presidente della Fondazione Gianluca Guzzini – è una formazione post-secondaria, non accademica, ma in grado di assicurare un’offerta di tecnici di alto livello che rispondano in modo adeguato e innovativo al mondo del lavoro, attraverso un nuovo modello didattico di tipo laboratoriale, integrato da stages e tirocini”.

“Dovete credere nelle vostre potenzialità – hanno aggiunto i presidenti di Confindustria Casali e Bertini – non dovete fermarvi al primo ostacolo, ma continuare ad impegnarvi sempre perché alla fine l’opportunità lavorativa c’è. Le imprese, soprattutto oggi, nella scelta dei dipendenti preferiscono persone motivate. Occorre quindi lottare per realizzare il proprio sogno”.
Se il corso recanatese punta alla formazione di tecnici capaci di promuovere il Made in Italy, al “Volterra–Elia” gli allievi si occupano di nautica. “Il settore dopo un periodo di flessione quasi fisiologica in seguito alla crisi economica – ha ricordato il vice presidente della Fondazione Gianluca Fenucci – sta dando importanti segnali di ripresa. Le aziende stanno puntando sull’alta qualità, necessitano quindi di figure strategiche come quella del project leader per la nautica che viene formata nel corso Its”.

“Per questo motivo - ha aggiunto l’assessore alla pubblica istruzione, formazione e lavoro Marco Luchetti, la Regione Marche ha sempre creduto nella validità dell’offerta formativa degli ITS. L’intuizione di base che hanno avuto i nostri imprenditori, partiti da zero nella loro esperienza, e che ha garantito successo alle rispettive aziende, in un mercato sempre più competitivo e globalizzato, deve essere rafforzata da figure che possano essere utili all’internazionalizzazione ed alla creazione di prodotti di elevata qualità”. Inoltre hanno ricordato gli allievi, frequentando l’ITS Recanati si ha l’opportunità di ottenere importanti certificazioni riconosciute a livello europeo come l’ECDL ed il First Certificate. A marzo i ragazzi sono stati per tre settimane a Cambridge, nel Regno Unito, per approfondire la loro conoscenza della lingua inglese e visitare alcuni stabilimenti di prestigiosi marchi italiani come la Guzzini Illuminazione UK e la Frau.

“L’ITS è un’ottima opportunità – ha dichiarato il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo – per la nostra città e per lo sviluppo di un territorio come il nostro a forte vocazione scientifica. Recanati ha un vivace tessuto imprenditoriale che va sostenuto a livello formativo. Come Amministrazione crediamo fortemente in questo percorso di studi tanto che abbiamo deciso di mettere a disposizione la nuova sede all’interno di Villa Colloredo Mells”.

In tre anni l’Its Recanati è cresciuto tantissimo, molti studenti appena concluso il secondo anno sono riusciti a trovare occupazione o comunque hanno avuto l’opportunità di collaborare con diverse aziende. Il merito di questi risultati va attribuito ai dirigenti scolastici Giovanni Severini (I.I.S. “Mattei” Recanati) e Patrizia Cuppini (I.I.S. “Volterra-Elia” Ancona) che hanno creduto nel progetto e agli studenti che si stanno impegnando quotidianamente nella loro formazione perché, come ha detto il presidente del comitato tecnico-scientifico il Prof. Giovanni Alessandrelli “L’ITS rappresenta anche un segno di speranza in un momento particolarmente difficile come quello attuale”.

Per ulteriori informazioni sull’ITS Recanati è possibile consultare il sito internet della Fondazione all’indirizzo www.itsrecanati.it .








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2013 alle 16:23 sul giornale del 22 aprile 2013 - 958 letture

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