Ricerche persone scomparse: i carabinieri incontrano i vigili del fuoco

2' di lettura 19/04/2013 - La ricerca delle persone scomparse, regolata dal “Piano provinciale” dell’Ufficio Territoriale del Governo, è una materia delicata che vede agire, fianco a fianco, le forze di polizia, i vigili del fuoco ed i vari organi demandati.

La tempestività nell’attuazione del piano si può rivelare spesso determinante per il successo delle ricerche, ma anche per la riuscita di investigazioni, laddove la scomparsa sia connessa a delitti. Le unità operative di ricerca coinvolgono, a pieno titolo, l’Arma dei carabinieri nella maggioranza dei comuni della provincia di Macerata ed il corpo nazionale dei Vigili del fuoco in tutte quelle aree impervie e montane.

L’interpretazione della topografia e la lettura delle mappe fornite dai satelliti, si rivelano di fondamentale importanza per tracciare, al più presto, le zone di intervento ove approfondire le ricerche. La competenza dell’ingegner Mirco Mattiacci, vice comandante dei Vigili del Fuoco di Macerata, e del capo squadra maceratese Luigi Tossici, è stata riversata, questa mattina, ai carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche.

Nella sala briefing della Caserma Piermanni, i nove comandanti delle stazioni carabinieri della costa maceratese, ma anche i marescialli del nucleo operativo e radiomobile civitanovese e gli operatori del 112 della centrale operativa, hanno affrontato l’argomento “ricerche persone scomparse” confrontandosi con gli esperti dei vigili del fuoco che hanno tenuto un incontro piuttosto proficuo: innanzitutto per affinare le conoscenze dirette fra attori istituzionali chiamati, di volta in volta, ad operare nell’emergenza; quindi nell’affinare tecniche che, anche le esperienze degli ultimi tempi, hanno consentito di rintracciare molte persone scomparse dai comuni costieri, salvando in alcuni casi le loro vite.

L’incontro di venerdì 19, reso possibile dalle intese assunte dai Comandi provinciali maceratesi dell’Arma dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, contribuisce inoltre ad arricchire le competenze dei sottufficiali dei Carabinieri, comandanti ed addetti delle Stazioni dell’Arma ove vengono formalizzate la quasi totalità delle denunce di scomparsa, reparti che poi assumono un ruolo chiave nell’attuazione delle ricerche. Il Capitano Candelli, al termine dell’incontro, ha omaggiato l’ingegner Mattiacci ed il caposquadra Tossici di una stampa raffigurante i carabinieri della costa maceratese, realizzata dal Giovanni Colucci.

L’arricchimento professionale dei Carabinieri della costa maceratese ha visto, negli scorsi mesi, gli stessi sottufficiali impegnati in alcuni seminari su stalking e violenza di genere, che hanno visto anche la partecipazione della Dottoressa Margherita Carlini, psicologa responsabile del centro antistalking di Ancona.


da Comando dei Carabinieri
Compagnia di Civitanova Marche







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-04-2013 alle 18:02 sul giornale del 20 aprile 2013 - 671 letture

In questo articolo si parla di attualità, vigili del fuoco, carabinieri, civitanova marche, carabineri civitanova

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/L1Q





logoEV
logoEV
logoEV