Non si ferma all'alt e causa incidente. Il controllo rivela alcol e droga

carabinieri 3' di lettura 21/10/2012 - Un “alt” dei carabinieri di Civitanova Alta al Pincio di una vettura che giungeva zigzagando dalla provinciale per Montecosaro. Una vettura che, alla vista delle divise rifrangenti della pattuglia, effettua un’improvvisa inversione e si lancia in una folle fuga verso la strada dell’Asola.

I Carabinieri della stazione falchetta che, stamane alle 4 stavano controllando il territorio per la prevenzione dei furti, si sono subito lanciati all’inseguimento di quella macchina. Un inseguimento che si è protratto per strade provinciali e bianche, dietro ad un mezzo che procedeva all’impazzata. Ma i militari dell’Arma, oltre a dimostrare grande abilità alla guida della Subaru 4x4, hanno mantenuto una straordinaria tenacia mista a prudenza nell’inseguire quel veicolo, del cui guidatore non sapevano cosa volesse nascondere.

Nel frattempo la centrale operativa della Compagnia di Civitanova ha inviato una seconda gazzella, quella del radiomobile, per bloccare le vie di fuga nella zona dell’Orso. Quel mezzo, alle curve della strada dell’asola, ha cominciato a guidare in fuoristrada, travolgendo arbusti e siepi, quindi abbatteva un segnale verticale di pericolo (pendenza 20% e fondo sdrucciolevole), segnaletica che, manco a dirlo, aveva ignorato. Provava a proseguire la marcia ma il veicolo andava in panne. L’uomo, un civitanovese di 27 anni, è stato raggiunto dai militari della stazione di Civitanova alta e del radiomobile e fatto soccorrere da un’ambulanza. Gli accertamenti hanno fatto emergere che guidava sotto l’influsso di alcool, ben oltre il tasso di 1,5 che comporta il sequestro del mezzo, ma anche di droga. Sequestro del mezzo, dunque, ritiro della patente ma anche deferimento per il danneggiamento della segnaletica oltre alla violazione per non essersi fermato all’alt.

E il Comando Provinciale dell’Arma di Macerata, al fine di contrastare più possibile il triste fenomeno delle stragi del sabato sera, connesse all’uso di alcool e droghe, ha munito di un nuovo etilometro anche la stazione Carabinieri di Porto Recanati, strumento che si va a sommare a quello già in dotazione al Nucleo radiomobile di Civitanova Marche. Sulla costa, nella cittadina rivierasca, questa notte era in programma la riapertura di una discoteca. Gli uomini della Stazione di Viale Europa sono scesi in campo sulle strade di Porto Recanati con due pattuglie dotate appunto di etilometro. Controlli ai locali, per il rispetto della normativa sulla somministrazione dell’alcool e, al rientro, palette puntate alle centinaia di auto che lasciavano Porto Recanati.

Nonostante il forte messaggio di prevenzione, lanciato dagli uomini dell’Arma con la loro presenza per i controlli dentro e fuori i locali, sono state quattro le patenti di guida ritirate: ad un albanese, con patente dello Stato delle aquile, ad un russo dimorante nell’anconetano, titolare di patente italiana, ad un treiese e un lauretano. Ma anche tre sanzioni per velocità pericolosa e per veicolo sprovvisto di revisione. Durante la notte, le 6 pattuglie della compagnia di Civitanova che dal Potenza al Chienti controllavano la rete viaria, hanno identificato 167 persone, fermando 138 veicoli, elevando 18 contravvenzioni al codice della strada, col ritiro di 5 patenti e la denuncia alla magistratura di altrettanti giovani per l’abuso di alcool, sequestrando un veicolo.






Questo è un articolo pubblicato il 21-10-2012 alle 18:56 sul giornale del 22 ottobre 2012 - 996 letture

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