Recanati: Rete scolastica 2013 / 2014, Fiordomo scrive a Pettinari contro l'accorpamento dei plessi di Montefano e Appignano

Francesco Fiordomo 3' di lettura 18/10/2012 - Ho appreso dalla stampa locale (domenica 14 u.s. sul Corriere Adriatico) che il Consiglio Comunale di Montefano ha deliberato l’accorpamento dei plessi scolastici di Montefano con Appignano. Nei giorni scorsi avevo già inviato una nota al Sindaco di Montefano e all’Assessore provinciale Lippi, in cui chiarivo la posizione del Comune di Recanati, non favorevole, motivatamente, alla soluzione di accorpamento Appignano/Montefano, che con la presente torno a ribadire Infatti, entrando nel merito della questione, pur comprendendo le ragioni e gli obiettivi che il Sindaco di Appignano sta perseguendo, non posso non esprimere per le medesime ragioni la contrarietà a questa soluzione.

Il mio ruolo è infatti quello di tutelare gli interessi della comunità che rappresento e di salvaguardare un’esperienza decennale che ha trovato consensi tra studenti, insegnanti e famiglie. Recanati e Montefano lo scorso anno hanno deliberato la creazione dell’Istituto Comprensivo “Badaloni”. L’istituto ha un dimensionamento ottimale, la scelta si è ispirata ad una prospettiva di medio lungo termine, perché l’assetto di una scuola non può essere messo in discussione e cambiato di frequente proprio per la necessità che la stessa elabori, omogeneizzi e attui la sua offerta formativa in modo stabile nel tempo. In tale decisione i Consigli Comunali hanno tenuto conto, come indicato nelle linee guida regionali, della storia, della cultura e dei legami che contraddistinguono le nostre due comunità, di cui anche la scuola ne è espressione.

Tutto questo non può essere secondario, rispetto alle necessità della comunità di Appignano e all’obiettivo di salvaguardare un Istituto ed i suoi posti di lavoro. Oggi, con la sentenza della Corte Costituzionale 147 del 7 giugno scorso, il vincolo numerico dei 1.000 è superato, rimane però chiaro che l’obiettivo della norma è il “ridimensionamento” degli istituti e la stabilizzazione della spesa; per questo, al di là delle considerazioni sopraindicate (che restano al centro delle valutazioni da effettuare in sede di programmazione della rete scolastica), in un’ottica di medio-lungo periodo non posso essere d’accordo con soluzioni che prevedano il drastico ridimensionamento degli alunni dell’istituto Badaloni, con l’ovvia conseguenza di localizzare il problema dei posti di lavoro anche sul territorio da me rappresentato. Peraltro la soluzione Appignano/Montefano, anche in termini di posti di lavoro (che non è l’unico né il principale obiettivo di programmazione della rete scolastica), non darebbe nessun beneficio in termini complessivi: il numero di applicati che la segreteria di Appignano non perderebbe, causerebbe come è ovvio che sia, la perdita per l’Istituto comprensivo Badaloni del medesimo numero di unità di personale.

Le chiedo pertanto di valutare bene la questione e di tenere in debita considerazione la posizione del Comune di Recanati e soprattutto di non stravolgere un assetto scolastico e la programmazione didattica e organizzativa decisa lo scorso anno. Ritengo infine superfluo ricordarLe che anche in termini procedurali non è corretto che Codesta Provincia tenga conto di proposte arrivate in notevole ritardo e fuori dai tempi dalla stessa indicati. Il tutto senza dare possibilità al Comune di Recanati di partecipare e osservare in merito, nelle sede e con i tempi necessari. Distinti saluti


da Francesco Fiordomo
Candidato alle Regionali





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-10-2012 alle 20:46 sul giornale del 19 ottobre 2012 - 1014 letture

In questo articolo si parla di attualità, recanati, montefano, appignano, francesco fiordomo, antonio pettinari, accorpamento plessi scolastici

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/E8k





logoEV
logoEV