Recanati: Sabato l'inaugurazione della mostra Sulla terra chiamata Palestina, incontro con il foto giornalista Cito

palestina 2' di lettura 20/09/2012 - E' l'unico fotogiornalista ad aver documentato la resa di Beddawi ed uno dei primi ad essere entrato clandestinamente in Afghanistan dopo l'invasione Russa.

Francesco Cito sarà a Recanati per inaugurare la mostra dal titolo "Sulla terra chiamata Palestina". Il grande appuntamento è in calendario questo sabato (22 settembre) e prenderà vita alle ore 9,30 quando il noto foto giornalista incontrerà studenti e cittadinanza alla Sala degli stemmi del Palazzo Municipale per raccontare la sua lunga storia come inviato di guerra. Seguirà alle ore 11 l'inaugurazione della mostra che sarà allestita presso l'atrio comunale in piazza Giacomo Leopardi. L'evento, patrocinato dal Comune, è organizzato dal Circolo Fotografico "Obbiettivo per tutti" del CCSR Le Grazie di Recanati.

La mostra sarà incentrata sulle condizioni del popolo palestinese all’interno dei territori occupati della West bank Cisgiordania e la striscia di Gaza. Sulla Palestina Cito ha lavorato dal 1984 al 1994. Un lungo periodo nel quale è stato più volte ricoverato in ospedale ferito dai soldati israeliani. Francesco Cito ha oltre trent'anni di carriera alle spalle. Nel 1980 dopo l'invasione Russa è uno dei primi fotogiornalisti ad entrare clandestinamente l'Afghanistan viaggiando a piedi per 1200 KM con diversi gruppi di guerriglieri. Qui ritornerà nel 1989 come corrispondente del Venerdi di Repubblica per documentare il ritiro dell'esertcito sovietico. Nel 1983 è stato sul fronte Libanese come corrispondente di Epoca.

E' l'unico fotogiornalista ad aver documentato la resa di Beddawi ( campo profughi e roccaforte dell'OLP"). Nel 1990 sempre per il Venerdi di Repubblica è tra i primi fotografi ad attestare lo sbarco Americano in Arabia Saudita a seguito dell'invasione del Kuwait, mentre nell’aprile del 2002 è tra i pochi ad entrare nel campo profughi di Jenin sotto coprifuoco durante l’assedio Israeliano. A più riprese è presente nell’area Balcanica della Bosnia, Kossovo e Albania. In Italia segue i fatti di mafia e camorra. Ha collaborato e pubblicato con le maggiori riviste italiane e straniere.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2012 alle 16:10 sul giornale del 21 settembre 2012 - 723 letture

In questo articolo si parla di attualità, fotografia, recanati, Comune di Recanati, palestina, giornalista

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/D3A





logoEV