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comunicato stampa

Assegnazione alloggio popolare, dal punto di vista legale tutto regolare

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Ivo Costamagna
La maggioranza non ci sta e risponde alle accuse del centro-destra con una lista di attivitá che sono giá state prese in considerazione e con un parere legale quello dell'avvocato Valori, che di fatto invalida le accuse mosse verso il sindaco Corvatta sull'appartamento popolare assegnato ad una famiglia non in lista.

“E'incredibile - ha detto Costamagna che ci vengano a dire che dopo aver governato per 17anni, la colpa dei debiti è dell’ex dirigente al bilancio oggi assessore nella giunta Corvatta. Noi abbiamo già affrontato diverse questioni, abbiamo discusso del destino delle aree Ceccotti e Sabbatucci, abbiamo impedito la vendita dell’ex Liceo, continuiamo a discutere dei costi dei servizi e in piú abbiamo organizzato gli eventi estivi che ci hanno lasciato loro e che andranno sicuramente rivisti e abbiamo iniziato a fare quel bilancio che era loro responsabilità portare a compimento”.

Costamagna ha affrontato diverse questioni nella conferenza stampa convocata insieme ai capi gruppo di maggioranza alla quale ha partecipato anche l'avvocato Federico Valori, che ha dato il suo parere legale sull'assegnazione dell'alloggio popolare commentata cosí dal presidente del consiglio “Nel 2010 Mobili promise 1400 appartamenti di edilizia popolare entro dieci anni, a tutt’oggi se ne abbiamo 14 nella zona delle IV Marine è già tanto, inoltre sono case degradate che erano rovinate già alla consegna – ha dichiarato Costamagna – una famiglia bisognosa é finita sotto i riflettori e questo non é giusto, certe situazioni necessitano di tatto e privacy”.

Tutto regolare invece secondo Valori che ha dichiarato "Casi analoghi andrebbero trattati in modo analogo. Dare alloggio a chi ne è sprovvisto è una finalità pubblica prioritaria, perció l’elemento di abuso d’ufficio non esiste. Il sindaco non ha privilegiato- ha concluso l'avvocato- ma fatto fronte ad una situazione particolare con un provvedimento temporaneo ed urgente che nulla toglie alla lista delle 145 famiglie".

Non condanna le accuse mosse da destra Costamagna che anzi conferma che sia giusto da parte dell'opposizione fare luce sulle questioni della politica "Ma c'é una confusione di fondo - specifica - non sta a loro fare trasparenza occorre una commissione d’inchiesta votata a maggioranza. Non é giusto passare e non attraverso il tritacarne mediatico. Verificheremo anche sulla questione parentopoli delle municipalizzate, - ha detto - quando ci sarà un clima piú sereno per lavorare”.



Ivo Costamagna

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-08-2012 alle 21:13 sul giornale del 31 agosto 2012 - 935 letture