Assegnazione alloggio popolare, l'opposizione minaccia il ricorso al Tar

case popolari 3' di lettura 26/08/2012 - E’ un’ingiustizia perpetrata a danno di 145 famiglie in attesa di alloggio popolare e di tutta la città. Lei Corvatta ha dimostrato anche in questa occasione di non essere consapevole del suo ruolo di Sindaco .

Invieremo tutti gli atti alla magistratura ed al Tar e chiederemo un consiglio comunale aperto sulla questione. Non si può “abusare” in modo così sfacciato del potere concesso dalla legge. Corvatta ha utilizzato di nascosto lo strumento dell’ordinanza, aggrappandosi ad una legge del 1965, superata da numerose sentenze di TAR, Consiglio di Stato e Cassazione, per requisire un alloggio popolare e concederlo a chi non ha nemmeno partecipato al bando. Non l’hanno assistita in questo caso i suoi tutors Costamagna e Silenzi. Perché a mezzo del suo portavoce non ha dato la notizia alla stampa in merito a questo suo “atto innocente”.

La smetta di fare il personaggio da libro Cuore. L’atto poi non è pubblico come lei sostiene, ma accessibile solo ai consiglieri comunali, che lei Corvatta sotto sotto pensava rimanessero all’oscuro di tutto !!! Due mesi fa ha “promesso per caso un altro alloggio” anche al Napoletano che ieri voleve buttarsi dalla finestra del Comune ? Questo tizio ha magari avuto già qualche sua risposta in merito che la gente non sa? Perché non da un alloggio anche a questa famiglia ? Cosi si risparmierà in futuro il lavoro di altre graduatorie. Basterà venire da lei e fare la fila… chi prima arriva ha la casa. Sindaco la trasparenza è fare le graduatorie e farle rispettare così come prevede la legge; in questo caso perché non convoca le 145 famiglie danneggiate, spieghi loro la questione e veda poi se se ne andranno da Palazzo Sforza felici e soddisfatte. Cercare poi, di scaricare la colpa di un provvedimento che lui stesso ha firmato e voluto, sui servizi sociali è da persona poco seria e irresponsabile: i ns servizi sono talmente preparati e di supporto all’amministrazione, che sicuramente avranno cercato in tutti i modi di dissuadere il Sindaco dall’emettere tale provvedimento, anche perché in questi casi sono altre le soluzioni che di solito vengono messe in pratica: magari intervenire con un contributo economico di sostegno alla famiglia, per pagare l’affitto, finchè la situazione non sarebbe migliorata, ma mai e poi mai calpestare i diritti delle 145 famiglie che regolarmente hanno partecipato al bando e alle quali siamo vicini come a quella in questione.

Lei caro Sindaco che non ha rispetto dei servizi sociali; non li ha ascoltati e di fatto si è sostituito a loro con prepotenza e arroganza, sconoscendo il loro lavoro e partorendo un atto che ha dell’incredibile!! La situazione di disagio in cui si trova la famiglia assegnataria, non è diversa ne peggiore di quella delle altre famiglie…ma Corvatta questo lo ha verificato? E’ giusto sapere che per la morosità, il regolamento dell’ assegnazione degli alloggi popolari non prevede nessun punteggio utile alla graduatoria!!! Ha verificato la cartella sociale di presa in carico della famiglia da parte del servizio? Lei è responsabile anche di queste omissioni. Faccia chiarezza e risponda a questi quesiti invece di offendere, perché il suo comportamento sprezzante delle regole, danneggia solamente i cittadini onesti.

Mobili Massimo
Marzetti Sergio
Carassai Ermanno
Marinelli Erminio
Morresi Claudio
Corallini Giovanni
Ciarapica Fabrizio






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-08-2012 alle 19:19 sul giornale del 27 agosto 2012 - 1038 letture

In questo articolo si parla di opposizione, politica, tar, civitanova marche, case popolari, erminio marinelli, massimo mobili, tommaso corvatta, assegnazione alloggio

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/C0k





logoEV
logoEV
logoEV