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Ospedale cittadino: Storie di ordinaria indignazione. 'Come é possibile che non ci sia un oculista in cittá?'

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Indignazione di un civitanovese verso i servizi dell'ospedale cittadino. Il ragazzo M.M. si é trovato qualche giorno fa a dover accompagnare la sorella in ospedale dopo un incidente successo in spiaggia.

La ragazza qualche giorno fa aveva infatti avuto un incidente, un tappo di una bevanda gassata che inaspettatamente le era schizzato dritto nell'occhio. Una cosa strana, ma che puó succedere. All'aumentare del malessere il fratello aveva dunque deciso di accompagnarla in Ospedale "C'erano 4 persone in attesa che ci hanno detto di entrare nella porta del triage per valutare la situazione e farsi assegnare il codice di soccorso -racconta il ragazzo - Non attendo molto per il triage circa 4 minuti, faccio entrare mia sorella con la sua amica e nel frattempo vado a parcheggiare meglio l'auto, quando torno dalla stanza principale tramite il vetro trasparente vedo mia sorella e la sua amica in attesa, c'era anche un uomo all'interno con loro che parlava al telefono ignorando mia sorella piagnucolante".

L'indignazione del ragazzo sale quando scopre che l'uomo sta parlando di questioni assolutamente non rilevanti per il caso mentre la ragazza in lacrime attendeva davanti a lui, "Sono entrato anche io per dirgli se cortesemente poteva controllare la situazione a mia sorella, a quel punto l'uomo si stacca la cornetta dall'orecchio e mi dice 'massimo 2 persone qui dentro' e riprende a telefonare in tranquillitá, una vergogna. Si é preoccupato solo di mandarmi via".

"L'uomo ha continuato la sua conversazione per altri 5-6 minuti prima di riagganciare e degnare uno sguardo mia sorella - ha ricordato M.M. - per poi dirgli solo che a Civitanova non esiste un reparto specializzato per gli occhi e che quindi deve andare a Macerata o altrove". A quel punto la ragazza é stata accompagnata ad Ancona dove gli viene riscontrano una lesione esterna, gocce di sangue dentro l'occhio, contusione interna e rischio per la retina sfiorato, prima di essere dimessa viene giudicata guaribile in 5-6 giorni raccomandando assoluto riposo. "Morale della favola - ha concluso il ragazzo - è che uno che subisce una possibile lesione o incidente ad un 'occhio se si rivolge a Civitanova puó anche perderlo senza problemi, gente che telefona sul lavoro e che perde almeno 15 minuti totali per dirti che puoi anche crepare. Come é possibile che una struttura grande come quella cittadina, in una cittadina turistica, non abbia una stanza di 10 metri quadri con un oculista qualificato?".



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Questo è un articolo pubblicato il 15-07-2012 alle 19:23 sul giornale del 16 luglio 2012 - 922 letture