Futuro e libertà e Primo Polo per Civitanova/Marinelli: 'Sembra disconoscere il suo passato'

Giorgio Pollastrelli 5' di lettura 19/06/2012 - Comprendiamo la reazione del consigliere Marinelli, il quale da protagonista della scena politica da circa vent’anni si ritrova oggi all’opposizione. Respingiamo al mittente frasi che alludono ad una nostra presunta contraddizione tra ciò che diciamo e ciò che facciamo.

Marinelli sembra disconoscere i suoi ultimi cinque anni, durante i quali per mezzo stampa ha denigrato con l’insulto l’ex sindaco Mobili come “Bugiardo”, “Serve un uomo libero e coraggioso”, “Mobili ha fallito”, “Mobili ha fatto il suo tempo” ecc. Poi, all’improvviso, si è organizzato per sostenere la ricandidatura di Mobili, al quale ‘non avrebbe mai dato la sua benedizione’. E’ ritornato ‘in riga’, usando un’espressione cameratesca, per ordine del partito e con fare ‘camaleontico’ ha cambiato opinione, forse dopo le rassicurazioni all’alto per una poltrona prestigiosa? Un comportamento, questo, che ha alimentato la disaffezione dei suoi elettori alla politica, dato che il PDL ha perso oltre 4000 voti rispetto alle elezioni di cinque anni fa, e lo stesso Marinelli ha lasciato per strada 600 voti personali.

Evidentemente, chi ha creduto in lui si è sentito ‘tradito’ e ha capito che non stava lavorando per il bene della città ma per il suo tornaconto personale. Noi di FLI abbiamo ascoltato tanto il consigliere Marinelli, forse troppo, e ci ricordiamo parole ben più colorite nei confronti del suo candidato sindaco e se le pareti della sede di Via Pascarella potessero parlare ne racconterebbero delle belle,anzi delle brutte parole indirizzate all’ex sindaco Mobili. Il fallimento del PDL a Civitanova Marche è da ricercare non solo nella ricandidatura del sindaco uscente ma nella chiusura dei suoi coordinatori, tra i quali lo stesso Marinelli, ai giovani e alle idee nuove che questi sanno sviluppare. Il FLI è una forza giovane, che ha come obiettivo la crescita politica delle nuove generazioni, installando in loro la passione per il bene comune. E’ per tale motivo che il FLI e il Primo Polo hanno anteposto idee e progetti innovativi alle proposte di ricandidature facili.

Abbiamo lavorato con serietà ad un Terzo Polo, per poi comprendere che non vi era unità di veduta sui principali temi ed abbiamo deciso, col rispetto massimo di tutti, di andare da soli consapevoli che il nostro sarebbe stato un cammino difficile ed impegnativo. Dopo il primo turno, Marinelli è tornato a proporre scenari di presunto rinnovamento di qualche cosa che assomigliava più ad un "far prigioniero" l'ex sindaco Mobili. La nostra risposta è stata chiara: non avevamo proposto alla città un cambiamento solo per far fare da padroni a chi muta le sue opinioni in base al peso che ha in giunta o in consiglio. Abbiamo scelto di rappresentare il nostro 4% dei consensi ottenuti con serietà ed onestà, ricordando a chi ci aveva votato che la priorità era il programma ed i punti in esso contenuti: trasparenza, democrazia partecipativa,urbanistica moderata, qualità della vita e progresso sociale.

I cittadini hanno poi fatto la loro parte ed hanno voluto cambiare per abbattere i centri di potere creatisi in quasi 20 anni di monopolio politico. Ora Fli e Primo Polocontinuano la loro azione politica sul territorio dialogando con l'amministrazione, con le forze politiche e sociali, con i cittadini per portare avanti argomenti e temi a noi cari. Il Fli è convinto, da anni ormai, che il dialogo ed il rispetto istituzionale tra le parti sia la base di una nuova vita democratica in Italia ed a Civitanova Marche in modo particolare. E' il tempo del dialogo, del confronto, della proposta politica. Urlare più forte per coprire le proprie responsabilità oggi non interessa ai cittadini che invece vogliono vedere politici che si tirano su le maniche per risolvere i problemi della città. L'apertura del neo Sindaco alle forze politiche propositive è un segnale di svolta anche per la vita democratica cittadina che negli ultimi 18 anni non si è mai voluto fare da parte di taluni personaggi.

Riconosciamo al Sindaco Corvatta il coraggio di voler ricostruire un rapporto tra Cittadino e Comune fatto di rispetto,di ascolto e di comprensione. Su questi valori ,che dovrebbero essere universalmente riconosciuti,insieme ai punti del nostro programma, noi proseguiamo la nostra attività politica. Riteniamo quindi le esternazioni del consigliere comunale Marinelli del tutto fuori luogo e sintomo di un nervosismo che non si spiega nell'ambito della normale dialettica politica volta alla costruzione di qualcosa ma evidente segno di non avere più argomenti pregnanti. Se lo scandalo per il consigliere Marinelli è quello di un' apertura a Fli da parte dell' attuale Amministrazione non è certo il suo pulpito quello più qualificato visto che fu proprio lui, in qualità di sindaco nel 1995, a nominare Grazia Pierluca in rappresentanza del Comune al Consmari, dopo l' appoggio esterno avuto dalla lista dei Verdi nel ballottaggio. Il tempo, il Popolo reclama la fine del metodo dei due pesi e delle due misure. È ora di coerenza per il bene comune . Il FLI è stato coerente nel richiedere e sostenere un cambiamento.

Giorgio Pollastrelli, presidente provinciale FLI Macerata
Avv. Vincenzo Bregola, dirigente nazionale FLI






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-06-2012 alle 19:20 sul giornale del 20 giugno 2012 - 977 letture

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