Attentato a Brindisi: manifestazione in piazza della Provincia, 'Uniti nella Democrazia'

3' di lettura 20/05/2012 - Il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, ha espresso ferma condanna per l’attentato di questa mattina a Brindisi. “Il vile ed infame attentato di Brindisi – ha scritto Pettinari in una nota – ci riporta indietro di molti anni, quando l’Italia viveva la tragica lotta contro il terrorismo."

"Questa volta il dolore è ancora più grande perché l’ignobile mano assassina si è accanita contro giovanissime studentesse davanti alla loro scuola. Mai era accaduto un fatto di simile gravità. Luogo, modo ed alcune circostanze della tragedia rendono ancora più inquietante quanto accaduto. Gli inquirenti in questo momento non sono ancora in grado di dare una connotazione precisa alla matrice criminale, ma ciò poco importa – aggiunge Pettinari - . Rimane il fatto in tutta la sua aberrante realtà: una giovanissima vita spezzata, una famiglia distrutta nei suoi legami più cari; una comunità ferita, un Paese attonito di fronte ad una violenza estrema che distrugge vite innocenti."

L’indignazione spontanea che si è subito levata – sottolinea il presidente dell’Amministrazione provinciale – è la migliore risposta che il nostro Paese potesse dare nelle ore immediatamente successive al tragico attentato. Questa indignazione deve essere solo il primo passo verso una mobilitazione dei sentimenti comuni, una mobilitazione delle coscienze che deve unire tutti i cittadini e le istituzioni democratiche, isolando ogni violenza. Lo Stato deve dare una risposta forte, ma tutti noi dobbiamo essere altrettanto forti, decisi e fermi non solo nel condannare quanto accaduto e nell’isolare coloro che si macchiano di crimini così spaventosi. La cultura della democrazia e la cultura della legalità devono prevalere e devono essere costruite giorno per giorno proprio nel formare le giovani generazioni. Non a caso i criminali assassini di questa mattina a Brindisi – evidenzia Pettinari – hanno voluto ferocemente colpire proprio giovanissimi cittadini impegnati nella formazione della loro coscienza civile. Nell’esternare il più sentito e profondo cordoglio alla famiglia delle povera Melissa Bassi, a nome dell’intera comunità provinciale di Macerata – conclude Pettinari nella sua nota - esprimo la vicinanza ai cittadini della città e della provincia di Brindisi”.

In serata il presidente Pettinari, dopo aver fatto annodare un nastro nero, in segno di lutto, alle bandiere esposte sul balcone della sede della Provincia, in corso della Repubblica, ha partecipato insieme al sindaco di Macerata, Romano Carancini, ad una manifestazione pubblica di condanna per l’attentato che si è svolta in piazza Cesare Battisti. Davanti al Palazzo degli Studi, luogo scelto simbolicamente per ricordare il fatto che questa mattina a Brindisi sono state colpite studentesse davanti allo loro scuola, ci sono stati alcuni interventi da parte di studenti, anche universitari, dello stesso Pettinari e della presidentessa del coordinamento nazionale antimafia “Riferimenti”, Adriana Musella, la quale era oggi presente a Macerata per presentare il libro “Vittime di Mafia”, con prefazione di Pietro Grasso, dedicato a Gennaro Musella, ucciso dalla mafia a Reggio Calabria nel 1982.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-05-2012 alle 10:36 sul giornale del 21 maggio 2012 - 629 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, provincia di macerata

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